22 Luglio 2021
10:22

Zachary Williams ricorda il padre Robin per i suoi 70 anni: “Il tuo spirito vive in noi”

In quello che sarebbe stato il giorno del suo 70esimo compleanno, Zachary Williams ricorda il padre, Robin, morto suicida nel 2014, con un post su Instagram in cui fa sentire tutta il suo amore e la sua nostalgia: “Voglio che tu sappia che il tuo incredibile spirito vive in noi. Ci manchi e ti amiamo sempre”.
A cura di Ilaria Costabile

Il 21 luglio 2021 Robin Williams avrebbe compiuto 70 anni, ed è proprio in occasione di questo compleanno mancato, che il suo primogenito Zachary ha voluto ricordarlo con un messaggio su Instagram, parlando poi anche di suo padre in un podcast per la rivista People, in cui ha provato a spiegare il malessere vissuto dall'attore che nell'agosto del 2014 ha deciso di mettere fine alla sua vita.

Il messaggio del figlio Zachary

Un dolore che riemerge in un momento particolare: la ricorrenza di un compleanno che non è più possibile festeggiare come in passato, una cifra tonda che Robin Williams avrebbe compiuto e nell'arrivarci avrebbe potuto regalare altro tempo alla sua famiglia, al cinema che ha perso uno dei grandi attori dell'era contemporanea. Con qualche riga, quindi, Zachary Williams si rivolge a suo padre, sottolineando il suo amore per lui: "Papà, in quello che sarebbe il tuo 70° compleanno, voglio che tu sappia che il tuo incredibile spirito vive in noi. La nostra famiglia celebrerà oggi te e il tuo ricordo. Ci manchi e ti amiamo sempre!

Il suicidio di Robin Williams

La malattia con cui stava combattendo, la demenza a corpi di Lewy, stava annientando la sua sicurezza, la capacità di stare insieme agli altri, oltre che quella di stare sul set e lavorare con assiduità come era solito fare prima che il morbo gli impedisse di vivere serenamente. Il figlio, nel podcast The Genius Life, racconta: "C'erano problemi associati a come si sentiva e anche da una prospettiva neurologica non si sentiva bene. I farmaci che prendeva erano devastanti, per la mente e per il corpo. Stare in quelle condizioni può essere davvero isolante anche quando sei con la famiglia e i tuoi cari". Robin Williams non ha retto a tutta questa sofferenza e inadeguatezza e, quindi, prima ancora che la malattia potesse spegnerlo completamente ha deciso di essere lui stesso a mettere fine ai suoi patimenti. In un documentario, infatti, si racconta tutto il percorso dell'attore, da quando ha saputo della sua malattia, ai suoi ultimi giorni in vita.

Martina Miliddi ricorda il padre morto in un incidente: “Avevo 9 anni, lo aspettavo alla finestra"
Martina Miliddi ricorda il padre morto in un incidente: “Avevo 9 anni, lo aspettavo alla finestra"
Le foto di Gianni Nazzaro, voce italiana degli Anni 70
Le foto di Gianni Nazzaro, voce italiana degli Anni 70
61.587 di Ilaria Costabile
Aida Yespica: "Il ricordo più doloroso è lo stupro che ho subito a sette anni"
Aida Yespica: "Il ricordo più doloroso è lo stupro che ho subito a sette anni"
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni