Zelda, figlia di Robin Williams, torna sul web: “Mai subire in silenzio”
"Never be bullied into silence. Never allow yourself to be made a victim. Accept no one's definition of your life; define yourself" (Non subire mai in silenzio, non consentire a te stesso di renderti una vittima. Non permettere a nessuno di definire la tua vita; fallo da solo": è con questa toccante citazione dello straordinario attore Harvey Fierstein (co-protagonista del padre nel film Mrs Doubtfire) che Zelda Williams ha fatto il suo ritorno sul web dopo la morte di Robin Williams. Una frase volutamente condivisa su Twitter, accompagnata da un sentito "Thank you" dopo tre settimane dal caos mediatico che l'aveva travolta.
Aveva deciso di abbandonarli i social e aveva salutato tutti i suoi fan, specificando che da quel giorno in poi avrebbe comunicato con loro solo attraverso il suo blog, ma invece il desiderio di condividere le sue emozioni ha avuto la meglio. Era stanca Zelda di subire il crudele "trolling" della rete in un momento così delicato e aveva deciso di trincerarsi in un necessario silenzio, che le consentisse di trarre le somme dopo lo shock subito in quei terribili giorni: "Mi dispiace. Lascio i social per lungo tempo, forse per sempre. Il tempo ci dirà. Arrivederci".
Su Instagram, invece, in risposta alle critiche rispetto alla mancata condivisione di immagini personali che fungessero da celebrazione visiva del padre scomparso, ha affermato: "Le mie foto preferite di famiglia sono incorniciate in casa mia, non postate sui social media, e devono rimanere lì. Grazie per il vostro rispetto e per l'immensa comprensione in un momento così difficile. Arrivederci ". Il suo ritorno sui social è stato ben gradito soprattutto da chi aveva trovato indecente il doversi assentare a causa di attacchi gratuiti e così poco opportuni. Un utente ha infatti commentato: "Grazie per essere tornata. Non lasciare che le persone oscene oscurino la luce che tuo padre ha portato a tutti noi".