Il suo nome è immediatamente associato a quello dell’antieroe Jena Plissken, nel film futuristico “1997: Fuga da New York”, diretto da John Carpenter, diventato un vero e proprio cult del genere. Non tutti sanno, però, che il grande Kurt Russell, che spegnerà 65 candeline il 17 marzo, ha iniziato a lavorare prestissimo nel mondo dello spettacolo e ha firmato un contratto con la Walt Disney Pictures, a soli 10 anni, diventandone la piccola star di punta. Erano ancora lontani i tempi dei film in cui Russell sarebbe diventato il divo di film d’azione come “Grosso guaio a Chinatown”, “Tango & Cash”, “Fuga da Los Angeles”, fino ai recenti “Fast & Furious 7” e “The Hateful Eight”.

Il contratto con la Disney e le serie tv.

Russell nasce a Springfield, in Massachusetts, il 17 marzo 1951, da Bing Russell, star della serie tv “Bonanza”, e da Louise, ballerina. A soli 6 anni, è già in tv appare nella serie tv “Sugarfoot”. A quasi 10, invece, dopo aver preso parte a vari serial tv, la Walt Disney Pictures lo mette sotto contratto per 10 anni, fino al 1970, girando tanti film tra cui “I ragazzi di Camp Siddons”(1966) “Il cavallo in doppio petto”(1968), “Il computer con le scarpe da tennis”(1969), “Spruzza, sparisci e spara”(1972) e “L'uomo più forte del mondo”(1975). Russell ha tempo di girare anche la serie tv “I Viaggi di Jamie MsPheeters”. Alla carriera di attore, Russell associa quella di giocatore di baseball professionista, che però accantonerà definitivamente nel 1973. In quel periodo incontra John Carpenter che lo vuole come protagonista del film biografico per la tv “Elvis – Il re del rock”, per il quale Russell riceverà la nomination agli Emmy.

Il sodalizio con John Carpenter e i film degli anni ’80 e ‘90.

Dopo il film tv su Elvis, inizia il sodalizio professionale con Carpenter, col quale girerà i film cult “1997: Fuga da New York”(1981), “La cosa”(1982), “Grosso guaio a Chinatown”(1986) e “Fuga da Los Angeles”(1996), che gli regalano un successo e una visibilità enorme e lo consacrano come star di Hollywood. Gli anni ’80 lo vedono protagonista anche dei magnifici “Silkwood”(1983) di Mike Nichols, che gli regala una nomination ai Golden Globe, “Tempi migliori”(1986) di Roger Spottiswoode, “Tequila Connection”(1988) di Robert Towne e l’indimenticabile “Tango & Cash”, al fianco di Sylvester Stallone. Nello stesso decennio, trova anche l’amore in Goldie Hawn. Gli anni ’90 si aprono, invece, con “Fuoco assassino” (1991) di Ron Howard, seguito dal western “Tombstone” diretto da George Pan Cosmatos e dal fantascientifico “Stargate” del visionario Roland Emmerich, che riesce a portare a casa ben 196 milioni di dollari, a fronte di un budget di 55.

“Fast & Furious 7”, “The Hateful Eight” e i progetti futuri.

Nel 2001, Russell è sul set de “La rapina”, di Demian Lichtenstein, con Kevin Costner, Courtney Cox e Christian Slater, thriller action pieno di star che, comunque, non riesce a catalizzare l’interesse del pubblico. Successivamente, appare in “Vanilla Sky”(2001) di Cameron Crowe, con Tom Cruise, e nel 2004, è protagonista del dramma sportivo “Miracle”, di Gavin O’Connor. L’anno dopo gira  “Poseidon“di Wolfgang Petersen e , due anni dopo, incontra Quentin Tarantino, che lo vuole nei panni di Stuntman Mike in “Grindhouse – A Prova di morte”. Nel 2015, l’abbiamo visto nel blockbuster “Fast & Furious 7”, nei panni di Frank Petty, capo delle forze segrete di Los Angeles e, recentemente, Tarantino l’ha richiamato per il suo pluripremiato western “The Hateful Eight”, dove Russell veste i panni di John Ruth. Nel corso del 2016, lo vedremo nell’action thriller “Deepwater Horizon”, di Peter Berg, accanto a Mark Wahlberg e Kate Hudson e, nel 2017, fara parte del cast di “Guardiani della Galassia 2”, in un ruolo non ancora reso noto.