Era il 2000 quando Ron Howard invase le sale cinematografiche di tutto il mondo col suo “Il Grinch”, un essere verde e peloso che vive sulla cima del monte Briciolaio con gli oggetti prelevati dalla discarica e che detesta a morte il Natale. Il personaggio, interpretato da un grandissimo Jim Carrey, ottenne un successo clamoroso, e da allora è diventato il simbolo di coloro che sono contro gli addobbi e i regali natalizi. La pellicola è un cult dei film di questo periodo dell’anno ma ci sono 10 curiosità che, probabilmente, vi sono sfuggite o che non sapevate ancora.

1. Nel 1957 la prima apparizione.

“Il Grinch” è tratto dall’omonimo libro del Dr. Seuss, il quale lo inserì anche in molti fumetti e cartoni animati. La prima apparizione risale al 1957, nel libro per l’infanzia intitolato semplicemente “The Grinch”.  Da allora la creatura è considerata, soprattutto nei paesi anglosassoni, un personaggio tradizionale del Natale.

2. Jim Carrey non fu la prima scelta.

In un primo momento, il regista Ron Howard aveva considerato per il ruolo del Grinch gli attori Eddie Murphy e  Jack Nicholson, ma poi fu estasiato dal provino di Jim Carrey.

3. Anthony Hopkins, narratore da record.

Nella versione originale, Anthony Hopkins fu scelgo come narratore della pellicola. Ebbene, l’attore fu talmente preso dalla storia che finì la registrazione in un solo giorno.

4. Nel film compare tutta la famiglia Howard.

Nel film compare tutta la famiglia di Ron Howard: suo padre è il vecchio Nonsochi che grida "Mettetelo sulla sedia della serenità!"; sua figlia (Bryce Dallas Howard) è la Nonsochi coi capelli rossi che appare nell'attimo dopo in cui il Grinch riaccende le luci della città; sua moglie è quella che tiene le mani all'anziano Nonsochi quando tutti i cittadini si raccolgono intorno all'albero.

5. Ron Howard in cabina da regia vestito da Grinch.

Lo stesso regista, un giorno arrivò sul set alle 3:30 del mattino per indossare il costume del Grinch, trucco compreso, e volle dirigere per tutto il giorno conciato in quel modo. Howard si ritagliò anche un piccolo cameo: è uno dei Nonsochi nella piazza contro il quale inveisce il Grinch.

6. Ore e ore di trucco per Carrey.

Per entrare nei panni del Grinch, Jim Carrey doveva stare, ogni giorno, in sala trucco per tre ore. Indossava anche delle lenti a contatto gialle, ma erano talmente fastidiose che, dopo un po’, la produzione decise di non fargliele più mettere, così il colore degli occhi fu cambiato in post-produzione.

7. La tuta del Grinch fatta con peli di yak.

La tuta del Grinch è fatta con peli di yak, noto anche come bue tibetano, che sono stati successivamente tinti di verde e cuciti – uno ad uno – su una tuta spandex che facilitasse al massimo i movimenti di Jim Carrey.

8. Chi interpretava il ruolo della piccola Cindy Lou?

Molti di voi non ci avranno fatto caso, ma la piccola Cindy Lou è interpretata da Taylor Momsen, attrice e cantautrice statunitense, nota al grande pubblico soprattutto per il ruolo di Jenna Humphrey nella serie tv “Gossip Girl”. Fa parte del gruppo rock The Pretty Reckless di cui è la cantante, e con cui ha ottenuto un contratto con la Interscope Records.

9. Tim Burton al posto di Ron Howard?

All’inizio, Tim Burton espresse la volontà di dirigere la pellicola, ma poi fu costretto a rinunciare perché già stava lavorando a “Planet of the Apes – Il pianeta delle scimmie”, che uscì nel 2001.

10. L’Oscar per il Miglior trucco.

Il film ottenne 3 nomination agli Oscar del 2001 e ne portò a casa uno per il Miglior trucco ( a Rick Baker e Gail Rowell-Ryan).