Marco Bellocchio torna in cabina di regia con “Sangue del mio sangue”, a tre anni di distanza dal successo di “Bella addormentata”, pellicola presentata in concorso alla 69ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia e al Toronto International Film Festival. Il film riuscì a portare a casa una caterva di premi: il Premio Marcello Mastroianni (a Fabrizio Falco), il Premio Brian (a Bellocchio) e il Premium Cinema Talent (a Michele Riondino) al Festival di Venezia 2012; un Nastro D’Argento speciale a Toni Servillo e un David di Donatello alla Migliore attrice non protagonista (Maya Sansa). Adesso ci riprova, portando a Venezia 2015 una storia, come lui stesso ha dichiarato, che unisce passato e presente, nata dalla scoperta delle prigioni abbandonate di Bobbio (città d’origine di Bellocchio), nella Val di Trebbia e dalla storia di una monaca murata viva nel convento di Santa Chiara. Da li nasce la voglia di far conoscere la storia di un’Italia dei piccoli paesi che non esiste più, affossata dalla modernità. Vi ricordiamo che, oltre a Bellocchio, al Festival di Venezia 2015, in concorso, ci saranno altri tre italiani: Luca Guadagnino con “A Bigger Splash”, Giuseppe Gaudino con “Per amor vostro” e Piero Messina con “L’attesa”. “Sangue del mio sangue” sarà nelle nostre sale a partire dal prossimo 9 settembre.

La trama.

Federico è un giovane uomo d’armi che viene sedotto, come il suo gemello prete, da suor Benedetta che verrà condannata ad essere murata viva nelle antiche prigioni di Bobbio. Nello stesso luogo, alcuni secoli dopo, tornerà un altro Federico, sedicente ispettore ministeriale, che scoprirà che l’edificio è ancora abitato da un misterioso conte, che vive solo di notte, e per questo è soprannominato “Il vampiro”.

Il cast.

Il cast completo è composto da: Roberto Herlitzka (Il conte), Pier Giorgio Bellocchio (Federico), Filippo Timi (Il pazzo), Lidiya Liberman (Benedetta), Fausto Russo Alesi (Cacciapuoti), Alba Rohrwacher (Maria Perletti), Alberto Cracco (L'inquisitore francescano), Bruno Cariello (Angelo), Toni Bertorelli (Il dottor Cavanna), Elena Bellocchio (Elena), Ivan Franek (Rikalkov), Patrizia Bettini (La moglie del conte), Sebastiano Filocamo (Il padre confessore) e Alberto Bellocchio (Il cardinal Federico Mai).