29 Agosto 2017
20:59

“A Ciambra”, il film sui rom di Gioia Tauro prodotto da Martin Scorsese

Jonas Carpignano racconta la storia del 14enne Pio Amato e della sua famiglia, membri di una comunità rom di Gioia Tauro. Qui, Pio è costretto a crescere in fretta ed è uno dei pochi ad essere in grado d’integrarsi tra le varie realtà del luogo. Ma quando suo fratello Cosimo dovrà decidere se è veramente pronto a diventare un uomo.
A cura di Ciro Brandi

L’italoamericano Jonas Carpignano sta per sbarcare nelle nostre sale con “A Ciambra”, il suo secondo lungometraggio (dopo “Mediterranea”) che è riuscito a portare a casa il premio Label Cinema Europa come Miglior film europea alla Quinzaine des Realisateurs dell’ultimo Festival di Cannes. Protagonisti sono il 14enne Pio Amato e la sua famiglia, tutti membri di una comunità rom di Gioia Tauro, comune della città di Reggio Calabria. Qui, Pio è costretto a crescere in fretta ed è uno dei pochi ad essere in grado d’integrarsi tra le varie realtà del luogo. Ma quando suo fratello Cosimo sparisce, la situazione precipita e allora dovrà decidere se è veramente pronto a diventare un uomo. Il grande Martin Scorsese è rimasto sbalordito dalla capacità di Carpignano – che ha scritto anche la sceneggiatura del film – di saper entrare nell’intimità dei personaggi, trasmettendoci quasi la sensazione di vivere con loro e ha deciso di essere il produttore esecutivo del film. “A Ciambra” sarà nelle nostre sale a partire dal 31 agosto.

La trama

Nella Ciambra, una piccola comunità rom nei pressi di Gioia Tauro, Pio Amato cerca di crescere più in fretta possibile, a quattordici anni beve, fuma ed è uno dei pochi in grado di integrarsi tra le varie realtà del luogo: gli italiani, gli immigrati africani e i membri della comunità rom. Pio segue ovunque suo fratello Cosimo, imparando il necessario per sopravvivere sulle strade della sua città. Quando Cosimo scompare le cose per Pio iniziano a mettersi male, dovrà provare di essere in grado di assumere il ruolo di suo fratello e decidere se è veramente pronto a diventare un uomo.

Il cast

Il cast è formato dai componenti della famiglia Amato, composta da Pio, Iolanda e Damiano e completato da Koudous Seihon.

Le curiosità sul film che dovete sapere

1. Carpignano ha raccontato di aver conosciuto la famiglia Amato nel 2011, dopo che la sua Fiat Panda gli era stata rubata. Si trovava a Gioia Tauro e si è rivolto subito alla comunità rom per avere informazioni utili per recuperarla ed è in quell’occasione che gli è venuto in mente di scrivere “A Ciambra”.

2. Il regista ha girato il film per ben 91 giorni di seguito, consapevoli del fatto che le riprese nella Ciambra erano imprevedibili e ingovernabili.

3. Martin Scorsese si è interessato al film dopo che la RT Features (la casa di produzione del film) ha fatto visionare al maestro “Mediterranea” ed è a quel punto che Scorsese si è mostrato interessato a finanziare “A Ciambra”.

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