Grande riconoscimento per Pedro Almodóvar. Il regista spagnolo riceverà il Leone d'Oro alla carriera nel corso della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, la cui 76esima edizione si svolgerà dal 28 agosto al 7 settembre 2019. Alla vigilia dei 70 anni (che festeggerà il 25 settembre), al cineasta verrà attribuito il giusto premio a coronamento della sua lunga filmografia, poco dopo l'uscita di quello che per molti è il suo capolavoro, "Dolor y gloria" (con un Antonio Banderas premiato a Cannes e già in odore di Oscar).

La carriera di Pedro Almodovar

Nome principale della cinematografia iberica, Almodovar è attivo sin dalla fine degli anni 70. Dopo una fase iniziale sperimentale, caratterizzata da film come "Pepi, Luci e Bom e le altre ragazze del mucchio", ha raggiunto la popolarità e il consenso critico con "La legge del desiderio", "Donne sull'orlo di una crisi di nervi", "Lègami!", "Carne trémula". La grande consacrazione è avvenuta però nel 1999 con "Tutto su mia madre", premio Oscar come miglior film straniero, cui sono seguite pellicole quali "Parla con lei", "Volver", "Gli abbracci spezzati" e, appunto, l'ultimo "Dolor y gloria" (che in Italia sta conoscendo anche un grande successo di pubblico). Circondato quasi sempre dai suoi attori feticcio (in primis Banderas e Penelope Cruz, ma anche volti cult come Carmen Maura,  Rossy de Palma, Marisa Paredes), Almodovar è il Maestro del cinema mélo, spesso scandaloso e autoironico, focalizzato su temi come la passione, i sentimenti, la marginalità sociale, l'ambiguità sessuale.

Leone alla carriera anche a Julie Andrews

Il regista spagnolo non sarà l'unico a ricevere il Leone alla carriera: lo stesso titolo sarà attribuito a Venezia 2019 anche a Julie Andrews, intramontabile interprete di "Mary Poppins" e "Tutti insieme appassionatamente". Ad agosto sarà reso noto il programma della manifestazione. La madrina del Festival sarà l'attrice italiana, ma nota anche all'estero, Alessandra Mastronardi.