Sarà Alejandro Gonzalez Inarritu a presiedere la giuria del Festival del Cinema di Cannes 2019. Il regista premio Oscar che ha firmato capolavori quali Birdman e Revenant – Redivivo (che valse finalmente l’Oscar a Leonardo DiCaprio) succede a Cate Blanchett. Attraverso un comunicato, il regista messicano si è detto entusiasta: “Cannes è un Festival che è stato importante per me fin dall’inizio della mia carriera. Sono lieto ed entusiasta di tornare quest’anno con l’immenso onore di presiedere la giuria. Il cinema scorre nelle vene del pianeta, e questo Festival è stato il suo cuore. Noi della giuria abbiamo il privilegio di assistere ai nuovi ed eccellenti lavori di colleghi filmmakers provenienti da ogni parte del pianeta. Questo è un vero piacere e una responsabilità che ci assumiamo con passione e devozione”.

La storia che lo lega a Cannes

Inarritu è profondamente legato al Festival del Cinema di Cannes. Fu lì che cominciò la sua carriera nel 2000 col debutto da regista di Amores Perros. Ci è tornato l’ultima volta due anni fa con l’impressionante esperienza di realtà virtuale Carne y Arena che pone lo spettatore nella condizione di sperimentare le sensazioni provate mentre da chi si accinge a passare il confine tra Messico e Usa. Inarritu, a 55 anni, ha già vinto 5 premi Oscar, 4 Golden Globe, 3 BAFTA e 2 David di Donatello.

Il commento di Pierre Lescure e Thierry Frémaux

Pierre Lescure e Thierry Frémaux, rispettivamente presidente del Festival e Direttore artistico, si sono detti compiaciuti dal fatto che Inarritu abbia accettato l’incarico. Entrambi non erano certi che il regista avrebbe acconsentito a prendere parte alla giuria, tanto meno nel ruolo di presidente. Inarritu è stato descritto come “non solo un filmmaker coraggioso e un regista che è sempre pieno di sorprese, ma anche come un uomo sicuro, un artista del suo tempo”. Il Festival del Cinema di Cannes si svolgerà dal 14 al 25 maggio. La parte restante della giuria sarà ufficializzata nei prossimi giorni.