È stata la francese Ariane Ascaride a trionfare alla Mostra del cinema di Venezia 2019 come miglior attrice. L'interprete transalpina ha conquistato la Coppa Volpi per "Gloria Mundi" di Robert Guédiguian. Dramma corale ambientato a Marsiglia, la città natale del regista, racconta di una famiglia che si riunisce per la nascita della piccola Gloria. Prodotto, tra gli altri, dall’italiano Angelo Barbagallo, ha riscosso pareri tiepidi dalla critica, ma è comunque riuscito a portare a casa un riconoscimento importante. Intense le parole dell'attrice nel corso della cerimonia che ha assegnato i premi di Venezia 2019 e ha visto "Joker" premiato con il Leone d'oro.

Sono la figlia di immigrati italiani che sono fuggiti dalla miseria e sono arrivati a Marsiglia. Questo premio mi dà la possibilità di ritrovare le mie radici. Sono figlia di stranieri e sono francese. Anche io dico che questo premio è per tutti quelli che dormono per l'eternità nel fondo del Mediterraneo.

Chi è Ariane Ascaride

Attrice e sceneggiatrice classe 1954, Ariane Ascaride divide la sua professione tra teatro e cinema ed è la moglie dello stesso regista Robert Guédiguian per il quale ha recitato in ben 18 film (tra gli altri "Al posto del cuore", "La ville est tranquille", "La casa sul mare"). Con il marito ha anche collaborato alla sceneggiatura di "Le Voyage en Arménie". Ha vinto il Premio César (l'Oscar francese) come Miglior Attrice per il suo ruolo in "Marius e Jeannette" e il premio come Miglior Attrice al Festival internazionale del film di Roma, per "Le Voyage en Arménie". Ha recitato anche ne "Il riccio", tratto dal celebre romanzo "L'eleganza del riccio".

A Luca Marinelli la Coppa Volpi per l'interpretazione maschile

A vincere il medesimo riconoscimento per la miglior interpretazione maschile è stato invece il nostro Luca Marinelli, premiato per "Martin Eden" di Pietro Marcello e che come la Ascaride ha inserito nel suo discorso un messaggio politico.  L'attore ha trionfato su una concorrenza particolarmente agguerrita, che vedeva nomi come l'Adam Driver di "Marriage Story", il Jean Dujardin di "J'accuse" e il Joaquin Phoenix di "Joker". Quest'ultimo, in realtà, non ha avuto la possibilità di vincere come da regolamento, dal momento che la pellicola di Todd Phillips ha vinto il Leone d'Oro come miglior film. L'Italia ha conquistato anche il Premio speciale della Giuria con "La mafia non è più quella di una volta" di Franco Maresco.

I vincitori di Venezia 2019

Gli altri premiati, oltre al già citato Leone d'Oro a "Joker", sono stati Roman Polanski, insignito del Gran Premio della giuria per "J'accuse", e Roy Andersson, premiato come miglior regista per "About Endlessness". Il Premio Marcello Mastroianni a un interprete emergente è andato al Toby Wallace di "Babyteeth" di Shannon Murphy, mentre "No.7 Cherry Lane" di Yonfan ha vinto per la miglior sceneggiatura.