Il regista e scenografo napoletano Antonio Capuano sta per sbarcare nelle sale con la sua prima commedia, “Achille Tarallo", dopo film di tutt’altro genere come “Pianese Nunzio, 14 anni a maggio”, "Polvere di Napoli", “Luna rossa”, "Il buco in testa" e "Bagnoli Jungle". In questo suo atteso esordio, Capuano racconta l’esilarante storia di Achille Tarallo (Biagio Izzo), autista di mezzi pubblici per l'ANM, l’Azienda Napoletana Mobilità, marito e padre, che sogna però una vita totalmente diversa. L’uomo, infatti, aspira a diventare cantante, come il suo mito Fred Bongusto, e nel frattempo si esibisce ai matrimoni che gli procaccia il sedicente agente Pennabic, con l’amico Cafè. Un giorno, però, accadrà qualcosa che lo porterà verso la realizzazione del suo desiderio.

Capuano ha scritto anche la sceneggiatura mentre Gianluca Laudadio ha curato la fotografia e la coppia formata da Giogiò Franchini e Diego Liguori si è occupata del montaggio. Le musiche – pilastro portante dell’intero progetto – sono state composte da Enzo Foniciello ma la maggior parte delle canzono sono state scritte da Tony Tammaro, nel cast con Izzo, per la prima volta nei panni di protagonista assoluto dopo decine di film, e il romano Ascanio Celestino. “Achille Tarallo”, prodotto da SkyDancers, MAD Entertainment e RAI Cinema, sarà distribuito da Notorious Pictures a partire dal prossimo 25 ottobre.

La trama

Achille Tarallo è un autista di autobus, marito e padre appagato, ma con un sogno enorme: diventare famoso come il suo amatissimo Fred Bongusto. Con Cafè, il suo migliore amico, di solito canta ai matrimoni grazie ai lavori che gli procura il sedicente impresario Pennabic, con un repertorio denominato "Tamarro Italiano". In realtà, Achille, Cafè e Pennabic sono tre disgraziati che vivono in un quartiere popolare di Napoli pieno di colori e folklore. Un giorno, però, per Achille arriva l’occasione della vita che gli potrà forse permettere di realizzare il suo sogno.

Il cast

Biagio Izzo (Achille Tarallo) è diventato un vero e proprio mattatore della commedia italiana. L’attore ha già nel suo curriculum ben 39 pellicole girando con Leonardo Pieraccioni, Carlo Vanzina, Claudio Insegno; Neri Parenti, Paolo Costella e tanti altri Re Mida del cinema italiano. L’ultima pellicola che lo ha visto tra i protagonisti è “Natale da Chef”(2017). Ascanio Celestini (Pennabic), invece, è un regista e attore prettamente teatrale, ma per il grande schermo ha scritto e diretto il film “Senza paura”(2004); “Parole sante”(2007) e “La pecora nera”(2010) ma lo abbiamo visto anche in “Mio fratello è figlio unico”(2006), di Daniele Luchetti; “Questione di cuore”(2009, della regista Francesca Archibugi e “Viva la sposa”. Tony Tammaro (Cafè), al secolo Vincenzo Sarnelli, è un cantautore diventato molto noto, soprattutto al sud, per le sue canzoni parodia che prendono in giro i tamarri e le persone del ceto popolare. Al cinema lo abbiamo visto già ne “La parrucchiera”(2017), di Stefano Incerti.

Le curiosità sul film che dovete sapere

1. Capuano ha rivelato che le scene dove il cane Fred si scatena nel canto e nel ballo sono stati una vera e propria sfida per il reparto effetti digitali di MAD Entertainment che le ha realizzate tutte in CGI.

2. Per Antonio Capuano si tratta della prima commedia ma i suoi punti di riferimenti sono alcuni grandi del genere come il leggendario Eduardo De Filippo e Woody Allen.

3. L’esilarante Tony Tammaro, oltre a recitare nei panni di Cafè, ha scritto anche 10 canzoni inedite che sentiremo nella pellicola.