Nel 2011, Alessandro Genovesi esordiva alla regia con “La peggior settimana della mia vita”, con un cast fatto di grandi nomi. Il protagonista principale è Paolo (Fabio De Luigi), impiegato di un’agenzia pubblicitaria che convolerà a nozze entro una settimana con la sua amata Margherita (Cristiana Capotondi). Gli imprevisti sono dietro l’angolo, anche perché Paolo dovrà passare parecchio tempo con i suoceri Giorgio (Antonio Catania), contrario da sempre al matrimonio, e Clara (Monica Guerritore), presa dall’ansia dei preparativi. Come se non bastasse, Paolo ha scelto il suo migliore amico Ivano (Alessandro Siani) come testimone che non farà altro che mettere il peso da 90 alla peggior settimana della sua vita. Il film ha avuto un successo strepitoso, ma ci sono 5 curiosità che probabilmente ancora non sapevate.

1. Il film basato su una sitcom britannica

Il film è basato sulla sitcom della BBC “The Worst Week of My Life”, già adattata in precedenza anche dalla CBS con la serie statunitense dal titolo “Worst Week”.

2. Il cameo di Genovesi e quelli di Andrea Mingardi e Arisa

Il regista Alessandro Genovesi, nel film, si riserva anche un piccolo cameo. Fate attenzione perché è nei panni di un prete. Nella pellicola, Genovese ha voluto anche i cantanti Andrea Mingardi, nei panni di Dino, papà di Paolo/Fabio De Luigi Arisa, nel ruolo di Martina, compagna di Dino (Andrea Mingardi).

3. L’impossibile scena del gulash

Nel film c’è una scena in cui Monica Guerritore, suocera di Fabio De Luigi, gli mette una montagna di gulash nel piatto mentre il carlino di famiglia mangia la stessa pietanza proprio accanto a lui. Quei pochi fotogrammi sono stati girati una decina di volte perché De Luigi non riusciva a smettere di ridere.

4. Lo script ispirato alla comicità di Peter Sellers

Genovesi ha scritto la sceneggiatura a quattro mani con Fabio De Luigi e hanno fatto di tutto per evitare di inserire volgarità. I due si sono ispirati a grandi commedie del passato come “Scandalo a Filadelfia”(1940), di George Cukor con Cary Grant, Katharine Hepburn e James Stewart e alla comicità di Peter Sellers in “Hollywood Party”, cult del 1968 diretto da Blake Edwards.

5. Gli incassi record e il sequel

“La peggior settimana della mia vita” ha incassato quasi 9.7 milioni di euro. Un trionfo che convinse la casa di distribuzione Warner Bros. a girarne il sequel, “Il peggior Natale della mia vita”, uscito nel 2012, che di milioni ne portò a casa 7.8.