Nel corso di una diretta Facebook organizzata insieme a Paolo Ruffini, protagonista del nuovo film Super Vacanze di Natale, Aurelio De Laurentiis ha lanciato un affondo che mira a replicare ai commenti caustici di Christian De Sica e Massimo Boldi a proposito del film uscito al cinema. Il produttore della pellicola, in risposta agli utenti che sul celere social network, continuano a ricordare i fasti dei film recitati da De Sica insieme all’ex compagno comico Massimo Boldi, ha detto:

Pulciari loro che si sono separati! La coppia si divide perché così guadagnano di più, perché se fossero nello stesso film la produzione non potrebbe pagargli i soldi che da soli possono guadagnare. È logico.

La prima frecciata fu di De Sica

Già qualche anno fa Christian De Sica lasciò intendere di non essere rimasto in buoni rapporto con Aurelio De Laurentiis, produttore di numerosi film di cui è stato protagonista. Era il 2013 quando, nel dare il suo addio ai cinepanettoni, l’attore lasciò trapelare la delusione nei confronti del produttore:

Avrei potuto non firmare tante esclusive con Aurelio. Non voglio dare la colpa a lui, la colpa ce l’ho io, anche di aver creduto alle sue promesse. Firmavo un contratto per cinque film perché avrei dovuto farne due come attore da solo, uno come regista, uno magari con Nuti e uno con Verdone. Ma poi mi spiegava che se metteva me e Verdone in un unico film ci perdeva, perché bastava uno solo ad attirare il pubblico. Mettendoci insieme incassava la metà e così mi ritrovavo a fare cinque cinepanettoni. Ma l’affetto della gente è qualche cosa che ti resta dentro. I cinepanettoni me l’hanno dato, non vedo perché dovrei rinnegarlo: capita così raramente, è la mia più grande soddisfazione. Se ho fatto bene i conti, con Colpi di fulmine e Il principe abusivo arriverò a 27 biglietti d’oro. E in quei due ultimi film non dicevo parolacce. Ma nessuno l’ha fatto notare.

Il commento di Boldi sul film in uscita al cinema

Boldi è intervenuto nei giorni scorsi a proposito dell’uscita del film Super Vacanze di Natale. Protagonista di numerosi cinepanettoni, Boldi non ha apprezzato quest’ultima pellicola realizzata utilizzando spezzoni dei film da lui realizzati in precedenza, peraltro apparentemente senza chiedergli alcun consenso:

Abbiamo chiesto di vedere le scene del film ma ci è stato negato. È una prepotenza. Volevamo sapere quali scene vengono utilizzate e come sono state tagliate. E abbiamo chiesto anche di non uscire lo stesso giorno. Non è questione di soldi, su cui si può discutere. Ci è stato negato tutto. Eppure Massimo e Christian hanno fatto guadagnare miliardi a De Laurentiis. Rimettere insieme i due è il sogno di tutti. Ma lui lo fa in maniera un po' subdola.

La delusione di De Sica

Nemmeno De Sica si è espresso a favore della pellicola in questione: “Super vacanze di Natale”? Ci sono rimasto male perché Aurelio (De Laurentiis, ndr) neanche ci ha avvertito, dopo 32 anni poteva dircelo. Io non ho neanche visto il film perché è proprio una sciocchezza, quegli spezzoni si possono vedere gratis su Youtube, basta digitare “The best of Christian De Sica” o “The best of Massimo Boldi”. Poi, a proposito di Boldi e sempre in riferimento a De Laurentiis, ha aggiunto: “Ho sempre detto che, se ci fosse stata una buona idea, avremmo potuto tornare insieme. Ma così, senza dircelo, ha fatto una sciocchezza. Poteva chiedercelo. Gli avremmo detto di no”.