3 Luglio 2011
00:37

Femmine contro Maschi, Il Cigno Nero, 127 ore

Ve li siete persi? Adesso potete rimediare mettendovi comodi in poltrona. Buona visione!
A cura di Ciro Brandi

Diamo oggi il via alla nostra rubrica "Dvd da vedere". Periodicamente proporremo ai nostri lettori due o più film da noleggiare, riassumendovi la trama e rimandandovi all'approfondimento da noi trattato al momento dell'uscita cinematografica.

Femmine contro Maschi

femmine

Regia: Fausto Brizzi

Cast:  Claudio Bisio, Francesca Inaudi, Nancy Brilli, Luciana Littizzetto, Emilio Solfrizzi.

Genere: Commedia – Italia, 2011

Durata: 96’
L'androloga Anna (Luciana Littizzetto) e il benzinaio Piero (Emilio Solfrizzi) sono sposati da vent'anni. Lei è colta e affettuosa, lui ignorante e traditore. Un provvidenziale incidente fa perdere a Piero la memoria e Anna decide di trasformarlo nell'uomo perfetto. Piero diventerà così il marito che lei aveva sempre sognato, ma non sempre la perfezione è la giusta soluzione in amore.

Il bidello Rocco (Salvatore Ficarra) e l'impiegato Michele (Valentino Picone) suonano in una cover band dei Beatles e sono in procinto di partecipare a un'importante gara musicale, ma le rispettive compagne non vedono di buon occhio la loro passione. Tuttavia, quando Rocco viene buttato fuori casa dopo l'ennesimo litigio in famiglia e trova riparo presso l'amico, i due dovranno evitare in tutti i modi che Michele venga scoperto, anche perché sua moglie è in attesa di un bambino.

Marcello (Claudio Bisio), chirurgo plastico, e Paola (Nancy Brilli), impiegata, sono divorziati da anni ma quando vanno a trovare la mamma di lui (Wilma De Angelis), ottantenne e malata di cuore, fingono di essere una famiglia felice. Quando quest'ultima riceve la drammatica notizia di avere pochi giorni di vita, chiede loro di poter passare il poco tempo che le rimane in famiglia costringendo Marcello e Paola a recitare la parte dei coniugi felici per tutto il giorno. Mentre la presenza della nonna si fa sempre più invadente, Lorenzo, il figlio più piccolo della coppia, si innamora di una sua compagna e come ispirato consigliere sceglierà il bidello Rocco.

Curiosità: Il film ha vinto l’edizione 2011 del festival “La Primavera del Cinema Italiano – Premio Federico II”. La canzone del film “Vuoto a perdere”, cantata da Noemi, scritta da Vasco Rossi, è stata un grandissimo successo radiofonico.

Il Cigno Nero

cigno nero

Regia: Darren Aronofsky

Cast: Mila Kunis, Natalie Portman, Christopher Gartin, Winona Ryder, Sebastian Stan.

Genere Thriller – USA, 2010.

Durata: 110’

A New York una compagnia di balletto sta allestendo “Il lago dei cigni”. Il direttore della compagnia, Thomas Leroy decide di sostituire la prima ballerina Beth, iniziando una nuova selezione per il ruolo principale. Ben presto il campo si restringe a Nina – molto brava tecnicamente ma che non riesce a interpretare il cigno nero essendo poco sensuale per quella parte – e Lily, meno precisa tecnicamente ma molto più sensuale.

Ne Il lago dei cigni è infatti previsto che la prima ballerina interpreti sia il ruolo dell'innocente Odette (cigno bianco) che della sensuale Odile (cigno nero). Thomas affida inizialmente il ruolo a Nina, che però inizia a deluderlo, essendo poco convincente nel ruolo del cigno nero, che deve ammaliare e sedurre il principe Siegfried.

Nina è costretta a sondare il suo io profondo per scoprire come far emergere il lato oscuro del cigno nero: ciò la porta ad una lotta con se stessa, con la madre ex-ballerina, ossessiva ed iperprotettiva nei confronti dell'unica figlia, e con Lily, incarnazione del cigno nero. La difficile preparazione al ruolo si trasforma in un'ambigua ossessione che le fa perdere la percezione di ciò che è reale da ciò che non lo è. Alla fine ormai ridotta alla pazzia pensa di accoltellare Lily per paura che le rubi la parte. Afferra un frammento di specchio rotto e la ferisce al cuore, ma in realtà si scopre che, ormai in preda alla follia, ha colpito a morte se stessa.

Curiosità: La pellicola è stata il film d'apertura della 67ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia e successivamente è stato presentato durante il Toronto International Film Festival 2010. Per la sua interpretazione Natalie Portman è stata premiata con l'Oscar alla miglior attrice.

127 ore

127 ore

Regia: Danny Boyle

Cast: James Franco, Lizzy Caplan, Kate Mara, Amber Tamblyn, Clémence Poésy.

Genere: Avventura – USA/UK, 2010

Durata: 90’

Aron Ralston, alpinista statunitense, amante del trekking e del biking, parte per una gita solitaria nel Blue John Canyon dello Utah. Tutto sembra andare per il meglio, immerso in un paesaggio fantastico, incontra addirittura due ragazze escursioniste condividendo parte della giornata. Tornato solo però, incappa in un inaspettato incidente: un grosso masso precipita in una crepa del canyon e così Aron si trova con il braccio incastrato in una roccia. Ralston rimane intrappolato per cinque giorni, provato e fortemente disidratato. Nei giorni di "prigionia" ricorda il rapporto con gli amici, con la famiglia, con gli amori e con le due escursioniste. Filma la sua agonia con la videocamera digitale. Arrivato alla disperazione, l'attaccamento alla vita lo porta ad amputarsi il braccio.

Curiosità: Il film si basa sulla storia vera di Aron Ralston, un alpinista statunitense che nel maggio del 2003 rimase intrappolato sulle montagne dello Utah, costretto ad amputarsi un braccio per potersi liberare. Ha ricevuto 6 nomination ai premi Oscar 2011.

Femmine contro Maschi resiste a il Cigno Nero Amori e altri Rimedi e a il Grinta
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Il cigno nero e la bellezza di Natalie Portman [Il trailer]
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