Aperto un fascicolo contro Fausto Brizzi, il regista di "Notte prima degli esami" al centro di uno scandalo mesi fa per le accuse di molestie da parte di un certo numero di attrici. Il caso, fino ad ora soltanto mediatico, era partito da un servizio de "Le Iene", con le interviste a diverse presunte vittime che raccontavano di aver subito pesanti avance dal cineasta romano. Ora, lo scandalo è arrivato fino alla procura di Roma, dove sarebbe arrivata una denuncia, la prima depositata contro il regista. Gli accertamenti sarebbero però ancora agli inizi, dal momento che il legale di Brizzi ha dichiarato al Corriere della Sera come il suo cliente al momento non risulterebbe indagato.

La dichiarazione dell'avvocato di Brizzi

Questa la nota diffusa da Antonio Marino, avvocato del regista: "In relazione alla notizia pubblicata oggi su alcuni quotidiani nazionali riguardante il sig. Fausto BRIZZI, rappresento che ad oggi, anche a seguito di una verifica effettuata nel corso della mattinata odierna, non risultano iscrizioni a suo carico presso la Procura della Repubblica di Roma. Il mio assistito, come già fatto in passato e in qualsiasi presente e futura circostanza, ribadisce di non aver mai avuto nella sua vita rapporti che non fossero consenzienti". Un'affermazione che conferma quanto disse Brizzi all'indomani dello scandalo: "Posso solo affermare, con serenità e sin da ora, che mai e poi mai nella mia vita ho avuto rapporti non consenzienti o condivisi".

Il caso Fausto Brizzi, le accuse di molestie

Ripercorriamo il caso scoppiato tre mesi fa. Il servizio de Le Iene in onda il 12 novembre 2017 riportava la testimonianza di alcune donne del mondo dello spettacolo secondo cui Brizzi le avrebbe molestate. Racconti del tutto simili in alcuni dettagli, benché le attrici o aspiranti tali non si conoscessero tra loro: il regista le avrebbe incontrate in uno studio che era in realtà in tutto e per tutto un'abitazione, con tanto di camera da letto. Le avrebbe inoltre spinte a simulare scene cinematografiche degenerate in vere e proprie molestie sessuali (c'è chi ha sostenuto come Brizzi sia arrivato a spogliarsi e a masturbarsi). Poche le identità delle accusatrici rese note: si tratta di Clarissa Marchese e Alessandra Giulia Bassi, le cui accuse non sono però perseguibili per termini di legge. Ergo, la denuncia presentata contro Brizzi a Roma dovrebbe riferirsi a un fatto accaduto negli ultimi sei mesi.