Anche per Antonio Banderas è arrivato il traguardo dei sessant'anni. Un compleanno importante per l'attore spagnolo che è diventato uno dei divi più acclamati di Hollywood: il suo fascino latino ha conquistato tutti, il suo sguardo penetrante è stato il successo di quel cavaliere mascherato che tutti conosciamo con il nome di Zorro e la passione per il suo lavoro è stata il motore che lo ha portato ad affrontare momenti difficili nella sua vita, costellata però di tante emozioni. Dalla Walk of Fame alla candidatura all'Oscar, dall'amore per Melanie Griffith alla separazione, dall'infarto al ritorno sul grande schermo: i sessant'anni di un divo dal cuore puro.

Gli inizi con Pedro Almodovar

Il 10 agosto del 1960 nasceva a Malaga Antonio Banderas, figlio di una insegnante e un poliziotto, amante del calcio e promettente stella dello sport, finché una brutta frattura al piede non stroncherà sul nascere i suoi sogni di gloria. Il giovane Antonio, quindi, si dedica alla recitazione trovando così la sua strada. Inizia a frequentare un'accademia d'arte drammatica nella sua città e a fare i primi lavori come modello, fino a quando non decide di trasferirsi a Madrid. Ed è qui che incontra il regista Pedro Almodóvar che segnerà la sua fortuna nel settore cinematografico. Nel 1982 debutta sul grande schermo sotto la guida di Almodóvar che lo dirige nel film Labirinto di passioni. In quegli anni reciterà in altre quattro pellicole diretti dal cineasta spagnolo che gli riconosce una coinvolgente intensità interpretativa, sarà per lui nel cult "Donne sull'orlo di una crisi di nervi" e in Lègami!. Ma dopo l'esperienza tutta europea è il momento per l'appena 27enne Antonio di viaggiare verso nuovi orizzonti, ed è così che le porte di Hollywood si aprono per dare inizio ad una carriera stellare.

L'arrivo ad Hollywood

Da opere cult come "Philadelphia" a "Intervista col vampiro" l'industria hollywoodiana accoglie con fervore questo aitante divo spagnolo. Ma la consacrazione vera e propria sul grande schermo arriva con "Evita". Qui la protagonista era la già notissima Madonna, che si dice volle fortemente che il ruolo da co-protagonista fosse affidato proprio a Bandera, e con questa pellicola, in effetti, l'attore ottenne finalmente i primi riconoscimenti, tanto da diventare una delle icone sexy degli Anni Novanta. Poi, il ruolo, quello determinante che lo consegna definitivamente tra le braccia del pubblico: l'interpretazione de "La maschera di Zorro", al fianco di una bellissima Catherine Zeta Jones. L'ascesa per Banderas è ormai segnata e tanti saranno i film a cui prenderà parte nel corso di questi anni, dove risulta sempre più richiesto e ammirato.

L'amore con Melanie Griffith

Intanto, nel 1996, sul set di Two Much-Uno di troppo, incontra quella che lui stesso non farà fatica a definire come "la donna della sua vita", si tratta di Melanie Griffith. In realtà, il bell'Antonio era già sposato con l'attrice Ana Leza, quando conobbe colei che sarebbe diventata la sua seconda moglie, ma la passione fra i due fu travolgente e si sposarono quasi subito, diventando genitori di Stella del Carmen, l'unica figlia dell'attore. Antonio Banderas non si tira indietro e, anzi, diventa quasi un secondo padre per i due figli di Melanie Griffith che sono Alexander Bauer e Dakota Johnson. Un amore così potente era destinato a non finire mai, ma nonostante il suo costante supporto per combattere la dipendenza da alcol e farmaci che per anni ha annientato l'attrice, nel 2014 i due si separarono, ma Banderas ancora la ricorda come "il mio amore più grande".

L'infarto nel 2017

Sono anni difficili questi per Antonio Banderas che, intanto, dopo essere stato protagonista di alcuni franchise come Spy Kids, oppure in film come Frida, Ti va di ballare?, Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni, che non gli avevano restituito un certo successo, ecco che nel 2011 torna a bussare alla sua porta Pedro Almodóvar. Il ruolo affidatogli per "La pelle che abito" fa tornare di nuovo l'attore spagnolo all'apice del successo, dopo un periodo non particolarmente florido. Intanto, però, succede qualcosa di inaspettato che sconvolge la vita di Banderas che, nel 2017, viene ricoverato per un infarto e sottoposto ad un intervento durante il quale gli vengono impiantati tre stent. Un momento davvero terribile per l'attore che aveva al suo fianco la nuova compagna, Nicole Kimpel, una consulente finanziaria con cui ha riscoperto le dolcezze del cuore.

La nomination agli Oscar

Dopo questo grande spavento, Antonio Banderas torna al cinema e dopo alcuni film di media risonanza, ecco che a tendergli la mano è di nuovo il suo mentore, il suo mecenate: Pedro Almodóvar. Il 2019 è l'anno de "Dolor y Gloria", l'ultimo capolavoro del maestro spagnolo in cui l'ex spadaccino mascherato ci regala un'interpretazione commovente, vera e avvolgente che incanta il pubblico e la critica tanto da fargli arrivare la sua prima nomination agli Oscar come miglior attore, dopo più di trent'anni di onorata carriera nel mondo del cinema.

In sessant'anni Antonio Banderas ci ha regalato tantissime emozioni di diversa natura. Affascinante, perturbante ed intenso il latin lover del cinema si è rivelato uno degli interpreti più appassionati di Hollywood, uno dei più veri ed intensi, anche se noi italiani dovremmo ancora fare i conti la sua parentesi pubblicitaria in veste da fornaio. Ma, in fondo, anche nel suo chiacchierare con Rosita, non ha mai abbandonato quel "viso romantico", come lo definì Almodovar il giorno in cui lo incontrò per la prima volta.