Ormai è tutto pronto. Il capitolo conclusivo della trilogia iniziata nel 2005 con “Batman Begins” e proseguita nel 2008 con “Il cavaliere oscuro” sbarcherà nelle sale italiane a fine agosto prossimo.

In cabina di regia troveremo sempre Christopher Nolan, producono Legendary Pictures e Warner Bros. Il titolo sarà semplicemente “Il cavaliere oscuro – Il ritorno” (“The Dark Knight Rises”) e il protagonista, lo straordinario Christian Bale.

Questo il plot: Il commissario Gordon (Gary Oldman) ricorda Harvey Dent, il defunto procuratore distrettuale di Gotham, ad un elogio funebre. In una zona sconosciuta alcuni agenti della CIA stanno scortando il Dr. Leonid Pavel (Alon Aboutboul) insieme a tre mercenari incappucciati fatti prigionieri. Saliti a bordo di un aereo, uno degli agenti interroga i prigionieri sull'uomo per il quale lavorano. Uno di quelli si rivela essere proprio la persona della quale cercavano informazioni, Bane (Tom Hardy). Quest’ultimo rivela che il suo piano era quello di farsi catturare e far schiantare il velivolo senza lasciare sopravvissuti. Sopraggiunge un secondo aereo dal quale si calano alcuni uomini che irrompono in quello appartenente alla CIA per permettere a Bane di estrarre il Dr. Pavel. L'aeroplano quindi viene lasciato precipitare insieme ai mercenari martiri, mentre il loro capo ed il suo prigioniero vengono trascinati via dal secondo aereo. Il Cavaliere oscuro si prepara allo scontro finale contro quest’ennesima minaccia.

Non è tutto perché nei panni della minacciosa e conturbante Selina Kyle/Catwoman troveremo la bella Anne Hathaway (“Il Diavolo veste Prada”) che vedremo in una scena ambientata durante una festa in maschera, una sorta di omaggio al primo incontro dei due personaggi in “Batman – Il Ritorno” di burtoniana memoria. Vedremo anche Marion Cotillard nel ruolo della misteriosa Miranda Tate e Joseph Gordon-Levitt in quello del poliziotto John Blake.

Nolan ha già dichiarato che questo sarà l’ultimo film dedicato all’Uomo Pipistrello e quindi non vedremo personaggi come Robin o il Pinguino: il primo semplicemente perché non ha trovato spazio utile nel suo progetto e il secondo perché è un personaggio troppo “surreale”, non adattabile al tipo di avventure create dal regista. Le riprese si sono concluse da poco tempo e sono state davvero estenuanti: le città che hanno ospitato il cast sono state Jodhpur (India), Londra (Regno Unito), Pittsburgh, Los Angeles, New York e Newark (USA). Il curatore degli effetti speciali è Paul J. Franklin, fido collaboratore di Nolan e già candidato all’Oscar per “Inception” e “Il cavaliere oscuro”.

Prepariamoci quindi ad un finale coi fuochi d’artificio.