Festival di Cannes 2021
15 Luglio 2021
18:21

Il film italiano A Chiara di Jonas Carpignano vince un premio al Festival di Cannes 2021

La pellicola si è aggiudicata il premio Europa Cinemas Label nella sezione della Quinzaine des Réalisateurs. Una bella soddisfazione per il giovane regista italiano, alla sua opera terza. Carpignano, peraltro, aveva già vinto lo stesso riconoscimento per il precedente film A Ciambra, a Cannes 2017.
A cura di Valeria Morini
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Festival di Cannes 2021

Mentre il Festival di Cannes 2021 si avvia verso le battute finali, ecco arrivare una bella soddisfazione per il cinema italiano. Nella sezione Quinzaine des Réalisateurs, categoria competitiva parallela al concorso, il film A Chiara di Jonas Carpignano ha conquistato l'Europa Cinemas Label. Il giovane regista, al suo terzo film, fa il bis, dato che il medesimo riconoscimento era arrivato anche per il precedente A Ciambra, a Cannes 2017. Si tratta di un premio che consente di ricevere sostegno dell'Europa Cinemas Network.

La trama di A Chiara

Questa la sinossi ufficiale del film, tra i titoli italiani a Cannes 2021: "Chiara, 16 anni, vive in un piccolo paese della Calabria, circondata da tutta la sua famiglia. Per i 18 anni di sua sorella viene organizzata una grande festa che riunisce tutti. Il giorno dopo Claudio, suo padre, parte senza lasciare traccia. Decide di indagare per trovarlo. Mentre si avvicina alla verità che circonda il mistero di questa scomparsa, ecco emergere il suo destino".

La carriera di Jonas Carpignano

A soli 37 anni, Jonas Carpignano è già un grande protagonista dei festival, un nome fondamentale nel cinema italiano meno mainstream. Nato a New York dall'insegnante romano Paolo Carpignano e dall'americana Diane Benskin (originaria delle Barbados), è cresciuto tra Italia e Stati Uniti. Tra l'altro è pronipote del celebre regista Luciano Emmer. Dopo i corti A Chjàna e A Ciambra, ha esordito con il lungo Mediterranea nel 2015, presentato al Festival di Cannes alla Semaine de la Critique e vincitore del Gotham Independent Film Awards e del National Board of Review Award. Alla Croisette ha portato anche gli suoi film: A Ciambra, viaggio nella comunità rom che ha visto tra i produttori addirittura Martin Scorsese, è il titolo che l'ha consacrato, regalandogli tra l'altro il David di Donatello al miglior regista. Con A Chiara ha concluso quella che è "la trilogia di Gioia Tauro".

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