La coppia di registi formata da Scott Mosier e Yarrow Cheney sta per riportare nelle sale “Il Grinch”, tratto dall’omonimo libro del Dr. Seuss, scritto nel 1957, ma stavolta in versione animata e prodotta dalla nota Illumination Entertainment e distribuita in tutto il mondo da Universal Pictures. La storia è rimasta fedele all’originale, incentrata sulle avventure di questa creatura verde e pelosa, che vive in cima al Monte Crumpit, con l'inseparabile cane Max. Il Grinch va in paese a Chissarà, dagli abitanti chiamati Chissaranno, solo quando finisce il cibo ed è molto disturbato dal modo in cui festeggiano il Natale, da lui odiatissimo. Quando viene a sapere che, quell’anno, i festeggiamenti sarebbero triplicati, decide di rubare il Natale, travestendosi da Santa Claus e mettendo in atto un piano diabolico. A mettergli i bastoni tra le ruote ci penserà la piccola Cindy-Lou.

Ken Daurio, Michael LeSieur, Stephan Franck e Cinco Paul si sono occupati della sceneggiatura della pellicola mentre il montaggio e la fotografia sono state curate, rispettivamente, da Chris Cartagena e Danny Elfman. Il candidato al premio Oscar Benedict Cumberbatch presta la voce al burbero personaggio principale nella versione originale, mentre in quella italiana ci sarà l'amatissimo Alessandro Gassmann. Nel cast di doppiatori originali ci sono anche, Angela Lansbury, Pharrell Williams e Rashida Jones. Questa storia universale sullo spirito del Natale e sull'indomabile forza dell'ottimismo sarà distribuita nei nostri cinema a partire dal prossimo 29 novembre. Non perdetela.

La trama

Il Grinch è una creatura verde e pelosa che vive in una grotta sul Monte Crumpit, in compagnia del cane Max. Solo quando ha terminato le scorte di cibo, si reca in paese, tra i Chissaranno che, ogni anno a Natale, intaccano la sua solitudine con i loro festeggiamenti sfrenati per questa festività che lui odia con tutto se stesso. Quando il Grinch viene a sapere che i Chissaranno stanno organizzando celebrazioni tre volte più grandi rispetto all'anno precedente, ha un'idea: decide di rubare il Natale. La notte della vigilia, infatti, si traveste da Santa Claus e arriva addirittura ad intrappolare una renna apatica, di nome Fred, per farle tirare la slitta. Nel frattempo, però, non sa che Cindy-Lou, un’esuberante ragazzina, e i suoi amici stanno escogitando un piano per intrappolare Babbo Natale, anche se in buona fede, per ringraziarlo di aver aiutato sua madre. Riuscirà Cindy-Lou a raggiungere il suo obiettivo? E, soprattutto, riusciranno la gioia e l'ottimismo a trionfare sulla scontrosità e sul cinismo? Potrete scoprirlo solo al cinema dal 29 novembre.

I personaggi e i doppiatori

Benedict Cumberbatch, attore inglese candidato al premio Oscar, è il doppiatore de "Il Grinch" nella versione originale. La "signora in giallo" Angela Lansbury, invece, presta la voce al Sindaco di Who-Ville mentre il cantante Pharrell Williams è il Narratore. In quella italiana, Alessandro Gassmann è la voce della creatura verde simbolo dell'anti Natale per eccellenza. Per l'attore romano, non è la prima esperienza al doppiaggio in un film d'animazione: lo ha già fatto interpretando Vania ne "Il più grande uomo scimmia del Pleistocene", Serpente ne "Il piccolo principe" e Primo Gemito ne "La Gatta Cenerentola". "Ho sempre pensato di avere qualcosa in comune con il Grinch – ha detto Gassmann parlando del nuovo progetto -, forse l' aspetto arcigno e severo che, come per lui in realtà nasconde tutt'altro. Ci sarà da ridere".

Le curiosità sul film che dovete sapere

1. Questo è il secondo film d’animazione per Benedict Cumberbatch. Nel 2014, infatti, ha doppiato Classified, un lupo agente segreto nel film “I Pinguini di Madagascar”.

2. Nel film c’è la canzone “Happy”, di Pharrell Williams, utilizzata già nei film d’animazione “Cattivissimo Me 2”(2013) e “Pets – Vita da animali”(2016).

3. Per la mitica Angela Lansbury si tratta del terzo film d’animazione a cui prende parte. I precedenti sono stati “La bella e la bestia”(1991), in cui doppiava Mrs. Bric e “Anastasia”(1997), in cui prestava la voce all’Imperatrice Maria.