Data di uscita: 6 febbraio 2020
Durata: 105 minuti
Nazione: Italia
Genere: Drammatico
Distribuzione: Vision Distribution
Regia: Guido Lombardi
Cast: Riccardo Scamarcio, Massimo Popolizio, Giorgio Careccia, Vanessa Scalera, Augusto Zazzaro, Carlo Cerciello, Rosa Diletta.

Il napoletano Guido Lombardi torna al cinema con Il Ladro di Giorni, film drammatico con protagonista Riccardo Scamarcio, tratto dal romanzo omonimo uscito nel 2019. Presentata alla Festa del Cinema di Roma 2019, la pellicola racconta la storia di Salvo (Augusto Zazzaro), 11 anni, che vive con gli zii in Trentino. Il giorno della sua Prima Comunione ricompare suo padre Vincenzo (Riccardo Scamarcio), che è stato in prigione per 7 anni. Ora l’uomo vuole passare un po' di tempo con lui e partono verso il Sud e per Salvo sarà l’occasione per conoscere i segreti e il passato del padre. Nicola Giuliano, Francesca Cima, Carlotta Calori e Gaetano Di Vaio sono i produttori del film invece a distribuirlo nelle nostre sale ci penserà Vision Distribution dal prossimo 6 febbraio 2020.

Guido Lombardi ha scritto la sceneggiatura in collaborazione con Luca De Benedittis e Marco Gianfreda e, a proposito del suo film, ha detto:

Ogni regista ha una storia nel cassetto che sogna di realizzare perché più di altre racconta la sua idea di cinema. La prima idea de Il ladro di giorni risale ormai a dieci anni fa e sono contento che stia diventando un film adesso, e non prima. Perché é una storia complessa, che usa il genere per raccontare uno dei rapporti più cruciali nella crescita di un bambino, quello con il proprio padre. Per il piccolo Salvo, Vincenzo è uno sconosciuto. E come Vincenzo ricostruisce il proprio passato alla ricerca dell’uomo che lo ha incastrato sette anni prima mandandolo in prigione, così Salvo scopre chi è e chi è stato veramente l’uomo che lo prendeva in braccio da piccolo chiedendogli un bacio. E quando saranno di nuovo padre e figlio l’uno per l’altro, torneranno di nuovo a decidere del proprio destino.

La fotografia del film è di Daria D’Antonio invece il montaggio è di Marcello Saurino. Le scenografi e i costumi sono rispettivamente di Eugenia F. Di Napoli e Nicoletta Taranta mentre la colonna sonora è stata composta da Giordano Corapi.

La trama

Salvo, ha 11 anni e vive con gli zii in Trentino. Il giorno della sua Prima Comunione ricompare inaspettatamente suo padre Vincenzo. Salvo a stento lo riconosce, non lo vede, infatti, da sette anni, da quando due carabinieri lo avevano portato via dalla loro casa in Puglia. Ora Vincenzo è uscito di prigione, dice di voler passare qualche giorno con il figlio e parte con lui verso il sud. Durante questo viaggio lungo l’Italia, scandito da molti incontri e ricordi, Salvo imparerà a conoscere suo padre ma dovrà fare i conti anche con i suoi segreti e il suo passato.

Il cast

Nel 2019, Riccardo Scamarcio (Vincenzo) è stato il protagonista di due pellicole molto apprezzate: Lo spietato, di Renato De Maria e Non sono un assassino, diretto da Andrea Zaccariello. Quest’anno, oltre a Il  ladro di giorni, lo vedremo anche in Magari, di Ginevra Elkann, presentato la scorsa estate al Festival di Locarno. Il resto del cast è composto da: Massimo Popolizio (Totò), Augusto Zazzaro (Salvo), Carlo Cerciello (Prof. Mangiafreda), Giorgio Careccia (Vito), Vanessa Scalera (Zia Anna), Rosa Diletta Rossi (Bianca), Katia Fellin (Johanna), Christoph Hülsen (Zio Denis), Giuseppe Cristiano (Evaristo), Leandra Concetta Fili (Valentina), Mily Culturera Di Montesano (Maria) e Michele Capuano (Ernesto).

Le curiosità sul film che dovete sapere

1. Giordano Corapi ha composto appositamente per il film le canzoni Il Ladro di Giorni, cantata da I Frankensteen e Stolen Days, cantata sempre da I Frankesteen feat. Gnut – Roberta Serretiello – Greta Zuccoli

2. Guido Lombardi ha dichiarato di aver iniziato a lavorare al soggetto 12 anni fa, contemporaneamente al romanzo e alla sceneggiatura.

3. Riccardo Scamarcio ha affermato che, leggendo la sceneggiatura del film, gli è venuto in mente The Champ, il film di Zeffirelli in cui c’è il rapporto tra il boxer e il bambino che sembrava preoccupato nel vedere il padre.