Ci sono volute poco più di due settimane a "Il Re Leone" per superare "Avengers: Endgame" al box office italiano. Il remake del film d'animazione Disney ha raggiunto in data 6 settembre i 30.555.041 euro, con 4.620.583 presenze in sala, contro i 30.282.131 euro e i 4.098.36 spettatori del colosso Marvel. Un vero successone sul mercato nostrano per la storia di Simba, Mufasa & Co., reso ancora più limpido dal fatto che il film è uscito nella stagione estiva, in cui gli italiani per tradizione frequentano poco il buio delle sale cinematografiche.

In Usa e nel mondo Il Re Leone resta al secondo posto

Un trionfo tutto italiano, dal momento che all'estero la situazione è un po' diversa. Anche negli Usa e a livello mondiale gli incassi de "Il Re Leone" sono stati grandiosi: il film negli Stati Uniti ha raggiunto i 524.913.439 dollari, per un totale di oltre un miliardo e mezzo a livello mondiale (1.571.241.185  dollari, per la precisione). Malgrado questo strepitoso risultato che ha posto la pellicola al secondo posto tra le uscite del 2019 in America e nel mondo, però, i numeri di "Avengers: Endgame" sono ancora lontani: il film sui Vendicatori ha raggiunto 858.353.685 dollari in Usa, 2.796.255.086 dollari a livello globale e ha superato "Avatar" ponendosi come il più grande incasso di tutti i tempi. IAd ogni modo, la Casa di Topolino non può che esultare, dal momento che è produttrice di entrambe le pellicole. Gli incassi mondiali vedono sei film Disney nei primi sei posti tra i film più visti del 2019: sono per l'appunto "Endgame", "Il Re Leone", "Captain Marvel", "Spider-Man: Far from Home", "Toy Story 4" e "Aladdin".

Perché Il Re Leone è il film più visto dell'anno in Italia

Le ragioni del successo de "Il Re Leone" sono molteplici. Anzitutto, l'effetto-nostalgia: il film del 1994 fu un vero classico che rivoluzionò in modo radicale la qualità del cinema d'animazione. La storia del piccolo Simba e del suo passaggio all'età adulta, con molti riferimenti all'Amleto shakespeariano, è un racconto di formazione universale. Il ricordo della pellicola originale, la curiosità per questo rifacimento in live action (si fa per dire, visto che i personaggi sono animati digitalmente) e il formato perfetto per famiglie e bambini hanno trascinato gli spettatori in sala, nonostante i mesi caldi. Ad attirare il pubblico, è anche la presenza dei doppiatori: Luca Ward ha prestato la sua voce a Mufasa, Margo Mengoni a Simba, Elisa a Nala. La colonna sonora con Elton John e Boyoncé ha fatto il resto. Sarà curioso capire quanto il film totalizzerà complessivamente al botteghino. Siamo ormai a settembre e la concorrenza è ben più agguerrita che ad agosto: è già in sala "IT – Capitolo 2" e stanno per arrivare "C'era una volta… a Hollywood" di Tarantino e "Joker".