Javier Bardem si unisce alle voci di Antonio Banderas e Richard Gere, oltre a quella di Chef Rubio (all'anagrafe Gabriele Rubini) per l'Italia, affinché vengano salvate le persone a bordo della Open Arms. L'attore spagnolo fa un appello al Presidente Pedro Sanchez e chiede alla Spagna di avviare "una procedura per la distribuzione di tutte le persone salvate nei diversi stati della comunità europea". Molti sono i volti noti dello spettacolo che si stanno mobilitando per le 151 persone a bordo dell'imbarcazione che sta vagando da undici giorni attorno alla costa di Lampedusa, senza poter attraccare. Nove i migranti che hanno lasciato la Open Arms dirette a Malta per motivi sanitari, per sospetta tubercolosi o polmonite. Javier Bardem si è così espresso a riguardo:

Questo è un video per unire la mia voce a quella di migliaia di persone che chiedono pubblicamente al nostro presidente Pedro Sanchez di condurre con la Spagna una procedura per la distribuzione di tutte le persone salvate nei diversi stati della comunità europea. La Spagna è il paese ideale per farlo, perché è il paese di origine dell'organizzazione Open Arms, che sta facendo un lavoro così straordinario e necessario per la dignità umana, per salvare la vita di persone che stanno vivendo situazioni che non possiamo nemmeno immaginare. Questo è un appello urgente al presidente Sanchez.

L'appello su Instagram a marzo 2018

Javier Bardem aveva già condiviso il suo pensiero riguardo il duro lavoro svolto da Open Arms. Era marzo del 2018 e l'attore scriveva in un post di accompagnamento a un video messaggio in sostegno della ONG spagnola, indagata per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina: "In quale mondo viviamo se i veri eroi sono trattati come criminali? Nelle mani di chi siamo se salvare altri esseri umani dalla morte rappresenta un crimine? Sono domande retoriche. Conosciamo tutti le risposte. Ecco perché è essenziale sostenere, ognuno come crede e può, le brave persone che restituiscono dignità alla nostra specie, brave persone come la squadra di Open Arms.