Addio all'attore Jay Benedict, ennesima vittima illustre della pandemia di coronavirus: l'attore noto per essere apparso nei film "Aliens" di James Cameron e "Il cavaliere oscuro – Il ritorno" di Christopher Nolan, è morto a 68 anni dopo aver contratto il virus. La notizia è arrivata da un comunicato della sua agenzia di management: "È con profondo dolore che dobbiamo annunciare la morte di Jay il 4 aprile a causa di complicazioni derivanti da un'infezione di COVID-19".

La carriera di Jay Benedict

Nato a Burbank, California ma cresciuto in Europa, aveva iniziato a teatro negli anni 70 (tra l'altro recitando in "The Rocky Horror Show" e nella pièce "Filumena" di Franco Zeffirelli) e in diverse serie tv. Lunghissima la sua filmografia, a partire da "Star Wars –  Una nuova speranza": peccato che la sua parte venne tagliata. Fu Russ Jorden in "Aliens", il produttore di Hollywood Darryl Zanuck nel tv movie "RKO 281", recitò nella soap opera britannica "Emmerdale" e apparve in "La casa Russia" con Sean Connery, "L'erba di Grace", "Double Team – Gioco di squadra", "Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve", "Famiglia all'improvviso – Istruzioni non incluse", "Hostile".

Le vittime famose del coronavirus

Tra i tantissimi volti del mondo del cinema mondiale rimasti contagiati (da Tom Haknks a Idris Elba e Olga Kurylenko), si segnalano purtroppo diverse vittime, spesso volti minori che nel loro piccolo hanno segnato la storia della settima arte. Pensiamo all'attrice Lee Fierro del cult "Lo squalo" o a Patricia Bosworth che recitò con Audrey Hepburn o ancora ad Andrew Jack, volto dell'universo di Star Wars che era stato Caluan Emmatt ne "Gli ultimi Jedi". Non parliamo poi del mondo della musica, che negli ultimi giorni ha perso musicisti come Ellis Marsalis Jr, Adam Schlesinger e Wallace Roney.