L’eclettico Gus Van Sant, dopo “Promised Land”(2012) e “La foresta dei sogni”(2015) è  tornato dietro alla macchina da presa per “Don’t Worry”.  La pellicola, presentata in concorso al 68°Festival di Berlino, è basata sulla biografia “Don't Worry, He Won't Get Far on Foot” del vignettista satirico John Callahan, morto nel 2010, nel film interpretato da Joaquin Phoenix. Van Sant racconta la sua storia, quella di un ragazzo dall’adolescenza turbolenta, divisa tra droghe e alcol e che, a soli 21 anni, è vittima di un terribile incidente che lo costringe su una sedia a rotelle. Nonostante ciò, non smetterà di bere e, dopo essere stato in comunità, scopre di avere un talento innato nel disegnare vignette satiriche e politicamente scorrette che saranno pubblicate anche sul settimanale Willamette Week. Da quel momento diventerà molto famoso e avrà una nuova ragione di vita.

Van Sant voleva realizzare il film fin dagli anni ’90 e ha voluto scrivere anche la sceneggiatura e curare il montaggio (con David Marks). Il regista conosceva molto bene questo autoironico ed irriverente personaggio. Infatti, ha dichiarato:

Conoscevo John come una figura celebre degli anni ‘80 di Portland. Le sue vignette apparivano su un nostro giornale locale, il Willamette Week, e anche altrove. A quei tempi avevo appena iniziato a girare "Drugstore Cowboy". Quindi eravamo entrambi due artisti che cercavano di farsi strada nel mondo, anche se poi lui è diventato famoso diversi anni prima di me. In seguito, mi sono reso conto che John spesso era stato piuttosto fantasioso, sia nel libro che nelle storie che ci aveva raccontato. Tendeva ad esagerare le cose. Non era facile capire se stesse raccontando i fatti come erano veramente accaduti o se li stesse inventando. E non gl’importava, perché lui è un artista.

La fotografia è stata affidata a Christopher Blauvelt mentre le musiche sono del grande Danny Elfman. Costumi e scenografie, invece, sono rispettivamente opera di Danny Glicker e Jahmin Assa. Con Phoenix, nel cast ci sono anche Jonah Hill, Rooney Mara e Jack Black. “Don’t Worry” sarà nelle nostre sale a partire dal prossimo 29 agosto.

La trama

John Callahan è un giovane attaccato alla vita, brillante e autoironico ma con un grave problema di alcolismo. A soli 21 anni rimane vittima di un tragico incidente stradale, causato da una sbornia notturna, che lo rende tetraplegico. Nonostante ciò, John non intende smettere di bere. Eppure, accetta di entrare in terapia, incoraggiato dalla sua ragazza, Annu e da un carismatico sponsor, Donnie. In questo contesto, Callahan scopre di avere un grande talento nel disegnare vignette satiriche e irriverenti. Ben presto i suoi lavori vengono pubblicati su un giornale, procurandogli un vasto numero di ammiratori in tutto il mondo e regalandogli nuove prospettive di vita.

Il cast

Il tre volte candidato all’Oscar Joaquin Phoenix (John Callahan) ha già lavorato con Van Sant nel film “Da morire” e negli ultimi anni lo abbiamo visto in film bellissimo come “Irrational Man”, “A Beautiful Day – You Were Never Really Here” e “Maria Maddalena”. Jonah Hill (Donnie), invece, è stato candidato due volte agli Oscare per le sue performance nei film “L’arte di vincere” e “The Wolf of Wall Street” come tra l’altro Rooney Mara (Annu) che ha ricevuto le nomination per “Millenium – Uomini che odiano le donne” e “Carol”. Gli altri di questo cast stellare sono: Jack Black (Dexter), Mark Webber (Mike), Beth Ditto (Reba), Udo Kier (Hans), Carrie Brownstein (Suzanne), Ron Perkins (Morton Kimble), Kim Gordon (Corky), Heather Matarazzo (Shannon), Steve Zissis (Elias) e Sunny Suljic (skater).

Le curiosità sul film che dovete sapere

1. Il compianto Robin Williams, negli anni ’90, aveva comprato i diritti del manoscritto di Callahan e lo propose proprio a Gus Van Sant, con cui aveva girato “Will Hunting – Genio ribelle”. Williams voleva essere il protagonista e il produttore per rendere omaggio al suo amico Christopher Reeve, il leggendario “Superman”, rimasto paralizzato dopo una caduta da cavallo. Purtroppo, il progetto non è mai decollato.

2. Jonah Hill nel film di Van Sant si chiama Donnie, proprio come il nome del personaggio che aveva in “The Wolf of Wall Street” (2013).

3. Il titolo originale del film è "Don't Worry, He Won't Get Far on Foot" proprio come la biografia di Callahan ed è fortemente autoironico perché significa “Non preoccupatevi, a piedi non andrà lontano", in riferimento alla sua tetraplegia. Anche dopo l’incidente, il vignettista non perse mai il suo umorismo, molto spesso esagerato, e ciò gli procurò non poche critiche.