L’arbitro” è l’opera prima di Paolo Zucca che aprirà le Giornate degli Autori al Festival di Venezia 2013. La pellicola – girata in bianco e nero – è, in pratica lo sviluppo dell’omonimo cortrometraggio vincitore nel 2009 del David di Donatello, reso con toni più leggeri e comici, anche se c’è una sottile venature amara che riguarda soprattutto la storia personale dell’arbitro Cruciani,  interpretato da uno Stefano Accorsi in perfetta forma. Il film arriverà nelle sale a partire dal prossimo 12 settembre, distribuito da Lucky Red.

La trama

L'Atletico Pabarile è la squadra più scarsa della terza categoria sarda. Viene umiliata, come ogni anno, dal Montecrastu, la squadra guidata da Brai, padrone delle campagne. Il ritorno in paese del giovane emigrato Matzutzi rivoluziona gli equilibri del campionato e l'Atletico Pabarile comincia a vincere una partita dopo l'altra. Le vicende delle due squadre si alternano con l'ascesa professionale di Cruciani, ambizioso arbitro, e con la storia di due cugini calciatori del Montecrastu, coinvolti in una faida legata ai codici arcaici della pastorizia. Matzutzi riesce a fare breccia nel cuore di Miranda, la figlia dell'allenatore cieco Prospero, mentre l'arbitro europeo Cruciani si lascia coinvolgere in una vicenda di corruzione che lo porterà in un attimo dalle stelle alle stalle.

Il cast

I fantastici attori che compongono il cast sono: Stefano Accorsi (L’arbitro Cruciani), Geppi Cucciari (Miranda), Jacopo Cullin (l’emigrato Matzutzi), Alessio Di Clemente (Brai), Benito Urgu (L’allenatore cieco Prospero) e Francesco Pannofino (L’arbitro Mureno).