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L’armata delle Tenebre, l’horror cult firmato Sam Raimi

E’ un horror, ma non lo è, ha risvolti trash, divertenti, mistici e ridicoli è la concezione che Raimi ha della paura.
A cura di Ambra Zamuner
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L'armata delle tenebre l'horror cult firmato Sam Raimi

L'armata delle tenebre è uno dei miei film preferiti. Racchiude il concetto paradossale che Sam Raimi ha del terrorizzare e dell'intrattenere, il suo uso sottile dell'ironia nell'horror ha cambiato la concezione dei film paurosi almeno dagli anni ottanta. Terzo capitolo della trilogia de La Casa, questa ultima pellicola ritrova il protagonista Ash (Bruce Campbell) proprio dove lo aveva lasciato sul finire de La Casa 2, in quel bosco maledetto che custodiva un'antica maledizione e creatura, che dopo essersi impossessata della casa fece fuori tutti i suoi amici.

Con il suo braccio a motosega, incidente di percorso, Ash si risveglia tra le fronde, ma viene subito risucchiato in un vortice che lo trasporta nel Medioevo. Catturato per sbaglio dalle truppe di Re Arthur viene incaricato di ritrovare il Necronomicon, il prezioso libro dei morti. Distrattamente Ash risveglia l'armata del male e si ritrova a dover combattere il suo alter ego malvagio per poter tornare nella sua epoca. Non manca l'amore, per la dolce donzella Sheila (Embeth Davidtz), che tra possessioni e capricci da donna spinge il protagonista a folli imprese, ma anche a formulare battute storiche.

Tante citazioni in questo film, tante quante ne hanno prodotte i dialoghi e le trovate di sceneggiatura: la formula magica Klatuu barada Niktu era stata usata in precedenza per fermare un robot in Ultimatum alla Terra del 1951, la scena della candela e della polvere da sparo è stata ripresa da Peter Jackson (che dirigerà anche Lo Hobbit) in Le due Torri e Dammi un po' di zucchero,baby è entrata a far parte della storia delle frasi più utilizzate in citazione di una pellicola. La natura camaleontica e l'estremo agio che prova Campbell nel recitare molte parti in solitaria, soprattutto contro un'armata di scheletri di bassa qualità, completa l'opera. In attesa del remake, La Casa IV risulta catalogato come in produzione e previsto per il 2011 consiglio a chi non ha ancora visto L'armata delle tenebre di farlo al più presto, possibilmente dopo i primi due film.

Ambra Zamuner

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