6 Febbraio 2017
23:07

Le 10 cose de “Il discorso del re” che ancora non sapevate

Il pluripremiato film di Tom Hooper, basato sulla storia vera dei problemi di balbuzie di re Giorgio VI, interpretato da Colin Firth, e sul suo rapporto col logopedista Lionel Logue, rappresentato sul grande schermo da Geoffrey Rush. La pellicola ha ricevuto una valanga di premi, ma siete sicuri di sapere tutto?
A cura di Ciro Brandi

Tom Hooper, nel 2010, firmava il pluripremiato “Il discorso del re”, basato sulla storia vera dei problemi di balbuzie di re Giorgio VI, interpretato da Colin Firth, e sul suo rapporto col logopedista Lionel Logue, che nel film ha il volto di Geoffrey Rush. Firth portò a casa l’Oscar come Miglior attore protagonista e il film conquistò il botteghino mondiale e decine di altri premi. Ma siete sicuri di sapere proprio tutto sulla pellicola?

1. Paul Bettany rifiutò il ruolo da Oscar

Il ruolo di Re Giorgio VI fu scritto avendo in mente Paul Bettany, ma l’attore rifiutò per dedicare più tempo alla sua famiglia. Naturalmente, dopo se n’è pentito, dato che Colin Firth ha vinto il Golden Globe e l’Oscar come Miglior attore protagonista.

2. Guy Pearce, fratello maggiore con 7 anni un meno

Nel film, Guy Pearce interpreta il ruolo di Edoardo VIII, fratello maggiore di Giorgio VI. In realtà, l'attore è più giovane di Colin Firth di sette anni.

3. Il discorso modificato

Il discorso del re che ascoltiamo nel film rappresenta i 2/3 di quello originale che, infatti, era composto da 407 parole, invece di 269. Nella pellicola, sono state tagliate 4 frasi e altre sono state ridotte.

4. Mozart nelle cuffie del Principe

Mentre il Principe legge l’”Amleto”, nelle sue cuffie c’è il Concerto per clarinetto KV 622 di Mozart.

5. Gli impegni di Helena Bonham Carter

Il regista ha girato il film in base allo schedule di Helena Bonham Carter, nel film nei panni di Elizabeth Bowes-Lyon, futura regina. L’attrice, infatti, nello stesso periodo stava girando anche “Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 1” e “Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 2”.

6. Il fumo che uccise Re Giorgio

Nel film, Lionel (Geoffrey Rush) impone a Bertie (Colin Firth) di non fumare durante le sedute, dicendogli che il fumo avrebbe finito per ucciderlo. Re Giorgio VI/Bertie, infatti, morirà per un cancro al polmone nel 1952, a soli 56 anni.

7. Timothy Spall, Churchill per la seconda volta

L’attore Timothy Spall aveva già prestato la voce al personaggio di Winston Churchill nel film “Jackboots of Whitehall”, del 2010, diretto da Edward McHenry e Rory McHenry.

8. L’ultimo film di Roger Hammond

“Il discorso del re” è stato l’ultimo film girato dall’attore Roger Hammond, che nella pellicola è il dottor Blandine Bentham. L’attore, infatti, è morto l’8 novembre 2012, a 76 anni.

9. Il budget e gli incassi

Partendo da un budget di 15 milioni di dollari, “Il discorso del re” ne ha incassati, globalmente, 414.211.549.

10. Gli Oscar

Il film ha vinto decine di premi, tra cui 4 Oscar (Miglior film, Migliore regia, Miglior attore protagonista e Migliore sceneggiatura originale) su 12 nomination.

Le 10 cose di “Fuocoammare” che ancora non sapevate
Le 10 cose di “Fuocoammare” che ancora non sapevate
Le 10 cose de “La bella e la bestia” che ancora non sapevate
Le 10 cose de “La bella e la bestia” che ancora non sapevate
Le 10 cose de “La teoria del tutto” che ancora non sapevate
Le 10 cose de “La teoria del tutto” che ancora non sapevate
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni