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23 Settembre 2015
00:49

Le 10 cose de “La ricerca della felicità” che ancora non sapevate

Il film di Muccino, del 2006, con Will e Jaden Smith, è basato sulla storia vera di Chris Gardner, imprenditore che, prima di diventare milionario, visse in estrema povertà, durante gli anni ’80, con un figlio da portare avanti, senza casa e senza un lavoro. La pellicola commosse tutto il mondo e incassò cifre esorbitanti, ma ci sono 10 curiosità che forse non sapevate ancora.
A cura di Ciro Brandi
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Il blockbuster di Gabriele Muccino, del 2006, è basato sulla storia vera di Chris Gardner, un imprenditore che, prima di diventare milionario, visse in estrema povertà, durante gli anni ’80, con un figlio da portare avanti, senza casa e senza un lavoro decente. Gardner ha scritto il suo libro di memorie, pubblicato nel 2006, e su cui Steve Conrad ha basato la sua sceneggiatura. Protagonisti eccezionali di questa commovente pellicola sono Will e Jaden Smith, padre e figlio anche nella vita reale. Il film ha conquistato il botteghino mondiale in pochissimo tempo, ma ci sono ancora 10 cose che dovete sapere.

1. Muccino scelto da Will Smith

Il regista Gabriele Muccino fu scelto direttamente da Will Smith, produttore del film, dopo aver visto “L'ultimo bacio” e “Ricordati di me”, su segnalazione della collega Eva Mendes, sua partner in “Hitch – Lui si che capisce le donne”.

2. Due campioni del cubo di Rubik

Per insegnare a Will Smith a risolvere il cubo di Rubik in due minuti in una scena del film, sono stati chiamati Tyson Mao e Toby Mao, due veri e propri campioni, che sono stati sul set col divo per giorni.

3. Veri senzatetto come comparse

I senzatetto che vediamo nel film sono reali e sono stati pagati come comparse ad 8.62 dollari l’ora e rifocillati con pasti regolari durante le riprese.

4. La pubblicità della Pacific Southwest Airlines

Durante tutto il film, compare la pubblicità d'epoca della Pacific Southwest Airlines (PSA). La PSA era una compagnia aerea low cost molto popolare in California durante gli anni ’80, periodo in cui, appunto è ambientata la pellicola.

5. Dan Castellaneta, la voce di Homer ne “I Simpson”

L’attore Dan Castellaneta, storica voce di Homer ne “I Simpson”, compare nel film nei panni di Alan Frakesh, uno dei capi di Gardner/Will Smith.

6. Il titolo riferito alla Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti

Il titolo “La ricerca della felicità” è un esplicito riferimento alla Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti d'America, richiesta e scritta da Thomas Jefferson (1743–1826), e che recita così: “Noi riteniamo che le seguenti verità siano di per se stesse evidenti, che tutti gli uomini sono stati creati uguali, che essi sono stati dotati dal loro Creatore di alcuni Diritti inalienabili, che fra questi sono la Vita, la Libertà e la ricerca della Felicità”

7. “Happyness” con la “Y”

Il titolo originale è “The Pursuit of Happyness”, e la "y" al posto della "i" nella parola happiness, non è un errore ortografico, ma è tratto da un graffito che appare di fianco all'entrata della scuola frequentata nel film dal piccolo Christopher/Jaden Smith.

8. Il cameo del vero Chris Gardner

Gabriele Muccino ha voluto che il vero Chris Gardner fosse presente nel film, in un cameo. Infatti, l’uomo passa davanti a Will Smith e figlio alla fine del film, vestito di nero.

9. Le nomination e i premi

Il film ha ricevuto una nomination agli Oscar (a Will Smith come Miglior attore protagonista), una nomination ai David di Donatello (come Miglior film straniero a Gabriele Muccino);  Un MTV Movie Awards come Miglior performance rivelazione a Jaden Smith  e il Ciak d'Oro al Miglior film straniero.

10. Gli incassi

Il film in USA ha incassato 162 milioni di dollari, in Italia 15.5 milioni di euro e in totale circa 307 milioni di dollari in tutto il mondo.

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