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La cerimonia dei David di Donatello 2018 (DIRETTA)

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Carlo Conti conduce la cerimonia di consegna dei David di Donatello 2018, che per l'occasione tornano in onda sulla Rai. Presente il regista Steven Spielberg, che sarà premiato con il David alla carriera.

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I David tornano su Rai 1, Spielberg riceve un premio alla carriera

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I David di Donatello 2018 tornano in diretta su Rai 1. Sarà Carlo Conti ad avere l'onere e l'onore di condurre la cerimonia che, dopo la parentesi di due anni su Sky, torna sulla Tv di Stato. a 62esima edizione dei premi verrà trasmessa su Rai 1 a partire dalle 21.25 dagli Studios di via Tiburtina. Tanti i nomi e film che rendono particolarmente attraente questa edizione dei premi, da Gatta Cenerentola ad Ammore e Malavita, da Napoli Velata a ‘A Ciambra, passando per Brutti e Cattivi e Fortunata (qui tutte le nomination).

Si tratta di un evento che è tornato al centro dell'attenzione mediatica proprio dopo il biennio a Sky, con l'emittente che ha tentato di riavvicinare questo evento ai canoni dei premi internazionali al cinema. Non a caso, dopo il ritorno in Rai, l'azienda di Servizio Pubblico ha scelto il volto di punta per riportare l'evento in prima serata, dopo le edizioni non proprio esaltanti del passato. Ospite d'onore della serata sarà Steven Spielberg, che per l'occasione riceverà il David alla carriera, in virtù degli innegabili successi che lo rendono uno dei registi più noti e determinanti della storia del cinema. La presenza del cineasta statunitense non sarà la sola eccezione della serata: premi speciali anche a Stefania Sandrelli e Diane Keaton.

A cura di Andrea Parrella
00:13

"Ammore e Malavita" premiato come miglior film ai David di Donatello 2018

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Dopo aver buttato lì il miglior film dell'Unione Europea e il Miglior Film Straniero, si passa all'unico premio che sembra suscitare un minimo di interesse agli organizzatori della serata televisiva, quello per il Miglior Film dell'anno. Il David di Donatello 2018 come Miglior Film va a "Ammore e Malavita", diretto dai Manetti Bros. I due registi ringraziano mogli, figlie e soprattutto Giampaolo Morelli, grande assente della serata, volto non solo di questo film ma di tutti i lavori degli ultimi anni dei Manetti Bros., compresa la serie L'Ispettore Coliandro. Si conclude con il verdetto dei Manetti:

Viva Napoli, vincitrice dei David di Donatello 2018.

A cura di Andrea Parrella
23:50

David a "Gatta Cenerentola" per il miglior produttore

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Miglior produttore ai David 2018 è per il film d'animazione "Gatta Cenerentola". Il premio ritirato da Luciano Stella e Maria Carolina Terzi per Mad Entertainment, alla produzione ha partecipato anche Rai Cinema. Belle le parole sul palco di Luciano Stella:

Grazie all'accademia che ha riconosciuto come un film d'animazione sia un film. Un film d'animazione è una grande navigazione, è stato come stare tre anni su una barca a vela. Senza lo spirito di squadra questo risultato non sarebbe stato possibile.

Arriva poi il momento del David al miglior documentario e il premio va ad un nome noto nel mondo del cinema, quello di Anselma Dell'Olio "La lucida follia di Marco Ferreri". Premio che è solo l'intervallo prima del secondo premio per "Gatta Cenerentola", nella categoria Miglior effetti digitali. David al Miglior Suono viene invece assegnato a Adriano Di Lorenzo, Alberto Padoan, Marc Bastien, Éric Grattepain, Franco Piscopo per "Nico 1988". Passano in rassegna, prima della pubblicità anche i ricordi ai personaggi del cinema scomparsi quest'anno, Paolo Villaggio, gastone Moschin e Luis Bachalov. Sugli applausi, pubblicità. Dopo la pubblicità, siccome si era di fretta, si è ben pensato di premiare il miglior cortometraggio "Bismillah" di Alessandro Grande, costretto ad attendere di essere di nuovo in onda per esultare e ringraziare.

A cura di Andrea Parrella
23:40

"Bang Bang" miglior canzone originale per "Ammore e Malavita"

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Terza artista sul palco è Carmen Consoli, che dopo Giorgia e Malika Ayane prosegue nel cerimoniale dell'esecuzione strumentale di una canzone del suo repertorio diventata nota grazie al cinema. L'artista propone naturalmente "L'Ultimo Bacio", colonna sonora dell'omonimo film di Muccino.

Viene poi il momento del premio alla miglior canzone originale. Le candidature: Bang Bang (Ammore e malavita, musica di Pivio e Aldo De Scalzi, testi di Nelson interpretata da Serena Rossi, Franco Ricciardi, Giampaolo Morelli), A chi appartieni (Gatta Cenerentola, musica e testi di Dario Sansone, interpretata da Foja, Fidati di me (Riccardo va all'inferno, musica e testi di Mauro PaganiI interpretata da Massimo Ranieri, Antonella Lo Coco, Italy (Sicilian Ghost Story, musica di Anja Plaschg, Anton Spielmann, testi di Anja Plaschhg interpretata da Soap & Skin), The Place (The Place, musica di Marco Guazzone,, Giovanna Gardelli, Matteo Curallo, Stefano Costantini, Edoardo Cicchinelli, testi di Marco Guazzone, Giovanna Gardelli interpretata da Marianne Mirage). A vincere è "Bang Bang", dal film "Ammore e malavita", cantata da Franco Ricciardi, Serena Rossi e Giampaolo Morelli.

In successione vengono consegnati altri due premi tecnici: quello per la Miglior Sceneggiatura Non Originale, che va a Fabio Grassadonia e Antonio Piazza per Sicilian Ghost Story e quello per la Miglior Montatore per il film "A Ciambra" ad Alfonso Gonzalves. Secondo premio per il film.

A cura di Andrea Parrella
23:25

David a Jonas Carpignano come miglior regista per "A Ciambra"

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Pierfrancesco Favino premia la miglior regia e sul palco incontra il suo predecessore sul palco dell'Ariston a Sanremo. Qualche battutina in merito a questo incrocio di cariche e poi si passa all'annuncio delle nomination: Jonas Carpignano (A Ciambra), Manetti Bros (Ammore e malavita), Gianni Amelio (La tenerezza), Ferzan Ozpetek (Napoli Velata), Paolo Genovese (The Place). Come molti addetti ai lavori avevano previsto, il premio va a Jonas Carpignano per "A Ciambra". Il discorso di ringraziamento si rivolge proprio a Favino:

Grazie di cuore, non me l'aspettavo. Quando sono tornato anni fa facevo l'assistente di Favino, gli portavo i caffè e qualsiasi altra cosa. Oggi lui ha portato qualcosa a me. Condivido tutto questo con Goiatauro, con A Ciambra

A cura di Andrea Parrella
23:12

Renato Carpentieri miglior attore protagonista in lacrime

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Diane Keaton sul palco, per ricevere il terzo e ultimo premio alla carriera della serata. Domanda di rito di Conti sui suoi film più importanti, con l'attrice che risponde nominando naturalmente Woody Allen, di cui è stata musa, cosa che suscita un attimo di indecisione in sala per le ragioni legate ai fatti recenti che hanno rischiato di screditare la reputazione del regista: "Se non avessi fatto Annie Hall con Woody Allen oggi non sarei qui". Piccolo momento di imbarazzo sulla domanda di Conti in merito al vestiario dell'attrice, sempre molto eccentrica: "Non credi che sia abbastanza femminile?", risponde lei, continuando ironicamente:

In passato ci sono state molte donne che hanno indossato abti maschili e io ritengo la cosa molto sexy. Direi che sono più nota per i miei cappelli che i miei abiti maschili.

Come per Spielberg e Sandrelli, anche la Keaton consega un David, nello specifico quello al miglior attore protagonista, che è Renato Carpentieri per La Tenerezza di Gianni Amelio. L'attore napoletano, commosso, parla sul palco: "Grazie all'accademia, ai miei compagni di lavoro e soprattutto grazie a Gianni Amelio. Volevodire due cose: la tenerezza è una virtù rivoluzionaria, c'è anche la cortesia, ma in quella c'è un pizzico di ipocrisia. La tenerezza è così com'è. La seconda cosa è che il rischio ogni tanto fa bene, Amelio 28 anni fa mi ha preso per il primo film e adesso mi ha preso per questo secondo. Il rischio ogni tanto bisogna correrlo, ci sono tanti attori bravi". 

A cura di Andrea Parrella
22:57

Jasmine Trinca miglior attrice protagonista per "Fortunata"

Primo David di Donatello, alla sua settima candidatura, per Jasmine Trinca. L'attrice viene premiata come miglior attrice protagonista per il ruolo in "Fortunata". Molto emozionata e sorpresa, ecco le sue parole sul palco dopo la consegna del premio da parte di Roberto Bolle: "Grazie a Margaret Mazzantini e Sergio, che mi hanno permesso di interpretare questo ruolo. Da piccolina mi facevano fare il lupo alle recite, facevo Frassica alle recite, non la ballerina del Cacao Meravigliao. Quando chiesi perché mi dissero che era perché io potevo essere tutto e di questo ringrazio mia madre che mi ha trasmesso un concetto della femminilità non stereotipata. Spero di riuscire a trasmettere a mia figlia questa idea". 

A cura di Andrea Parrella
22:52

Nino Frassica consegna il David per la miglior sceneggiatura originale

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Nino Frassica è il salvagente cui la Rai spesso si appiglia e, pur sbagliando molto raramente i suoi numeri, va pure detto che non può salvare sempre tutto. Il comico siciliano fa un numero sul palco non proprio indimenticabile (pur inchinandoci alla sua verve per tutti i secoli dei secoli), regala a Conti qualche minuto di respiro, con una gag sul bambino de La Vita Bella Giorgio Cantarini (che oggi, evidentemente, non è più un bambino) e poi consegna il David per la Migliore Sceneggiatura Originale a Susanna Nicchiarelli per Nico (Primo David su tre candidature).

A cura di Andrea Parrella
22:40

Malika Ayane canta "La prima cosa bella". David al miglior musicista

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Malika Ayane è la seconda ospite musicale dei David. Stesso schema valido per Giorgia, l'artista ripropone la colonna sonora del film "La prima cosa bella" del 2010, diretto da Paolo Virzì. La Ayane esegue la canzone omonima scritta da Nicola Di Bari, tappeto musicale di quel film.

Alla fine della sua esibizione viene premiato il miglior musicista. Le candidature: Pivio e Aldo De Scalzi (Ammore e malavita), Antonio FresaLuigi Scialdone (Gatta Cenerentola), Franco Piersanti (La tenerezza), Pasquale Catalano (Napoli velata), Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo(Nico 1988). Vincono Pivlio e Aldo De Scalzi per "Ammore e malavita". Secondo premio della serata per il film dei Manetti Bros.

A cura di Andrea Parrella
22:17

Steven Spielberg: "Il dovere di un regista è non mollare mai"

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La serata continua a velocità supersonica. Alle ore 22.05 Conti chiama sul palco il secondo premio alla carriera della serata, ovvero Steven Spielberg. L'immenso cineasta statunitense racconta a Conti delle sue prime esperienze e le grandi amicizie che lo legano a registi come Coppola, Martin Scorsese, George Lucas:

Un sogno è qualcosa che non pensi mai si avvererà, ma pur avendo sensibilità diverse, ci siamo aiutati a vicenda, dandoci consigli e controllandoci a vicenda. Questo ha fatto sì che ancora oggi il nostro rapporti continui alla stessa maniera […] Un filo comune che ci lega è l'amore per il cinema italiano.

Donato Carrisi miglior regista esordiente

Il consiglio che può dare ai registi è quello di non mollare mai. Queste le basi per premiare il miglior regista esordiente di questa edizione: il David va a Donato Carrisi per "La ragazza nella nebbia". E' proprio Spielberg a consegnargli il premio.

A consegnare il premio a Spielberg è Monica Bellucci. Il regista quindi dà via al suo discorso:

Prima di tutto voglio ringraziare l'accademia del cinema italiano. I leggendari maestri di questo cinema mi hanno ispirato durante tutta la mia carriera. Fellini, Visconte, Pasolini, De Sica, Sordi, Wertmuller. E d'altronde c'è anche la generazione di tutti i grandi registi di origine italiana che hanno cambiato la storia di questa arte e io sono orgoglioso di ricevere questo premio.

Spielberg fa i nomi di Moretti, Sorrentino, i fratelli Taviani, Golino e Rorwacher come alcuni di quelli che fanno grande il cinema italiano nel mondo. Poi racconta un bell'aneddoto riguardante il suo primo incontro con Federico Fellini: "Da lui capii che per conquistare il pubblico, bisogna prima essere pubblico. I miei film non hanno mai dimenticato questa lezione".

A cura di Andrea Parrella
22:08

Giorgia amarcord, l'artista canta "Gocce di Memoria"

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Il primo ospite musicale della serata è Giorgia. L'artista sul palco per cantare il tema musicale de "La Finestra di Fronte", film di Ferzan Ozpetek del 2004. La canzone è naturalmente "Gocce di memoria" e la cantante, nonostante non appaia vocalmente al top, non si risparmia mai. Accompagnata dal solo pianoforte offre una bella esecuzione del pezzo.

Viene consegnato il quarto premio della serata, quello per il Miglior Autore della Fotografia, che va a Gianfilippo Corticelli per Napoli Velata (primo David su 4 candidature). E Ozpetek stacca gli altri nella classifica dei premi, siamo già a 3.

A cura di Andrea Parrella
21:58

Giuliano Montaldo il David di Donatello come miglior attore non protagonista

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Il terzo premio della serata è consegnato proprio da Stefania Sandrelli, che premierà il miglior attore non protagonista. I nominati sono Carlo Buccirosso (Ammore e malavita),Alessandro Borghi (Fortunata), Elio Germano (La tenerezza), Peppe Barra(Napoli velata), Giuliano Montaldo (Tutto quello che vuoi). A vincere è proprio quest'ultimo, che dopo aver vinto un David alla carriera, vince il primo da attore. Cosa sulla quale ironizza nel suo discorso:

Ho cominciato 68 anni fa a fare il cinema. Finalmente, come attore… Se avessi preso quello, anziché fare la carriera faticosissima del regista, avrei fatto quella comoda dell'attore. Comunque io debbo dire grazie a una persona, con tutto il cuore: si chiama Francesco Bruni.

Consegnato anche il David per il miglior costumista, vincono ex aequo Daniela Salernitano per "Ammore e malavita" e Massimo Cantini Parrini per "Riccardo va all'inferno".

A cura di Andrea Parrella
21:51

Stefania Sandrelli riceve il David alla carriera

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Dopo l'assegnazione del premio per la miglior scenografia a "Napoli Velata" di Ferzan Ozpetek, il metronomo Carlo Conti passa subito alla consegna del primo premio alla carriera della serata. Sul palco Stefania Sandrelli, accompagnata sul palco da un lungo applauso, che quasi la commuove. Il suo discorso di ringraziamento:

Una grandissima emozione, un regalo fantastico. Il cinema fa talmente parte della mia vita che per me questo David è il simbolo della relizzazione del mio grande sogno, iniziato nel 1961. Lo dedico a tutte le persone di grande talento che ho avuto il privilegio e la fortuna di incontrare nella mia carriera, che mi hanno portato fino a qui.

A cura di Andrea Parrella
21:44

A Claudia Gerini il David di Donatello come miglior attrice non protagonista

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Sale sul palco Luca Zingaretti per aprire la serata di premiazioni. La prima categoria premiata è, in continuità con l'apertura della serata, quella di miglior attrice non protagonista. Il protagonista del Commissario Montalbano, prima di lanciare le nomination, dedica un pensiero al mondo femminile (era prevedibile fosse il leit motiv della serata): "Dobbiamo capire il loro ruolo per comprendere meglio come interpretare il nostro". Il primo David di Donatello va a Claudia Gerini. Si tratta del primo premio della sua carriera, dopo sei candidature. Primo premio della serata per "Ammor' e malavita". Ecco le parole della Gerini:

Sono orgogliosa, onorata, di ricevere questo premio così prestigioso proprio quest'anno. Ho iniziato col cinema da ragazzina, avevo un grande sogno e questa è unatappa di un'avventura molto speciale e bellissima. Ringrazio tutti. Ringrazio i Manetti Bros. per avermi dato la possibilità di interpretare questo personaggio che ho amato sin da subito. "Mio marito" Carlo Buccirosso (il marito nel film, ndr) e dedico questo premio alle mie figlie, mio padre e la mia famiglia.

A cura di Andrea Parrella
21:37

Il monologo di Paola Cortellesi sulla differenza di genere

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Con il fare del padrone di casa sicuro e deciso, Carlo Conti annuncia i contenuti della serata nello spazio di anteprima. "Un momento delle donne per le donne, indirizzato a noi uomini", annuncia Conti, quello che aprirà la serata. Spazio a Paola Cortellesi, con un monologo ironico scritto da Stefano Bartezzaghi dedicato ad alcuni termini maschili che declinati al femminile diventano un equivoco luogo comune, o meglio, un "lieve ammiccamento alla prostituzione": cortigiano, massaggiatore, uomo di strada, uomo disponibile, passeggiatore, un uomo con un passato, uno squillo. Salgono sul palco con lei anche Jasmine Trinca, Sonia Bergamasco, Isabella Ragonese ed altri volti femminili che poche settimane fa hanno firmato una lunga lettera per difendere il ruolo della donna dopo i casi di molestie sessuali che hanno travolto il mondo del cinema internazionale.

A cura di Andrea Parrella
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