Eros Puglielli (“Tutta la conoscenza del mondo”; “AD Project”, “Nevermind”) è il regista dell’emozionante “Copperman”, favola moderna di un supereroe dal cuore d’oro interpretato da Luca Argentero. L’amatissimo attore è nei panni di Anselmo, un uomo “speciale” che ha sempre visto il mondo con gli occhi da eterno bambino. Il padre lo ha abbandonato quando era piccolo e lui crede che lo abbia fatto perché è un supereroe impegnato a salvare il mondo. Da grande, cercherà di seguire le sue orme nelle vesti di Copperman, l’uomo di rame, difendendo i più deboli e la sua amata Titti.

In una recente intervista, il regista ha dichiarato quanto segue:

È la storia di un uomo che vive il sogno di un bambino. Il film ruota attorno al tema dell'autismo, per raccontare come un elemento di diversità possa trasformarsi in un arricchimento. Realizzare una favola è un privilegio, perché è fatta di archetipi, è universale e arriva ad adulti e bambini. Sicuramente Copperman è un film che può crearne altri simili, un lavoro che alza l'asticella verso territori nuovi per il cinema italiano.

La sceneggiatura del film è stata scritta da Riccardo Irrera, Paolo Logli, Alessandro Pondi e Mauro Graiani mentre Alfredo Betrò è il direttore della fotografia. Le scenografie sono opera di Emita Frigato e Maria Rita Cassarino, il montaggio di Karolina Maciejewska, i costumi di Patrizia Chericono invece le musiche originali sono state composte da Andrea Guerra. Prodotto da Eliofilm con Rai Cinema, in associazione con Notorius Pictures, “Copperman” sarà nei cinema dal prossimo 7 febbraio.

La trama

Anselmo è un uomo ha sempre visto e vissuto il mondo con l’innocenza di un bambino e il cuore di un leone. Abbandonato dal padre, che lui crede un supereroe in giro per salvare le persone, Anselmo vive con la madre Gianna che, a forza di ripetergli quanto sia “speciale”, riesce a convincere anche lui. se ne è convinto anche lui. Il suo grande amore è Titti, conosciuta a scuola ma poi sparita per troppo tempo. E poi c’è Silvano, il fabbro del paese, suo padre putativo e mentore, uno che ha poche parole e una pistola ed è proprio grazie a lui che Anselmo diventerà Copperman.

Il cast

Luca Argentero (Anselmo) è reduce dalle commedie “Hotel Gagarin” e “Cosa fai a Capodanno?”, uscite entrambe nel 2018 mentre la talentuosa Antonia Truppo (Titti) ha vinto due David di Donatello come Migliore attrice non protagonista per “Lo chiamavano Jeeg Robot” e “Indivisibili”. Il resto del cast è formato da altri bravissimi attori come Galatea Ranzi (Gianna), Gianluca Gobbi (Ernesto), Tommaso Ragno (Silvano), Sebastian Dimulescu (Anselmo da bambino) e Angelica Bellucci (Titti da bambina).

Le curiosità sul film che dovete sapere

1. Eros Puglielli ha tenuto a precisare che gli sceneggiatori hanno iniziato a lavorare al copione nel 2003. Questo per evitare qualsiasi accusa di aver imitato la tematica del pluripremiato “Lo chiamavano Jeeg Robot”, di Gabriele Mainetti, uscito nel 2015.

2. Il designer dell’armatura di rame di Copperman è Roberto Molinelli.

3. Puglielli ha dichiarato che le atmosfere del film gli sono state ispirate dai film di Hayao Miyazaki e dal cinema di Jean-Pierre Jeunet.