Brutta notizia per i fan di Martin Scorsese. La carriera del più grande regista americano vivente potrebbe essere giunta al capolinea. Lo ha lasciato intendere lui stesso in un'intervista al The Guardian, nella quale ha dichiarato che dopo l'acclamato "The Irishman" con Robert De niro, Al Pacino e Joe Pesci, distribuito da Netflix in seguito al rifiuto delle majors di produrlo, potrebbe ritirarsi dal cinema, a 77 anni e con una filmografia di 27 film.

I cinema si riempiono di film sui supereroi, con persone che volano e si schiantano, il che è positivo se vuoi vedere quel genere di film. È solo che non c'è più spazio per altri tipi di film. Non so quanti altri film possa fare. L'ultimo potrebbe essere "The Irishman". L'idea era di farlo e magari mostrarlo per un giorno al NFT (il National Film Theatre) e un altro giorno alla Cinemathèque di Parigi. Non sto scherzando.

La polemica sui film Marvel

Le dichiarazioni di Martin Scorsese sembrano avere un filo diretto con l'ormai arcinota polemica scatenata nei mesi scorsi. Il regista italo-americano attaccò i film Disney Marvel sostenendo che non fossero cinema ma "parchi a tema". In seguito all'ondata di critiche ricevute dai fan dei cinecomic, argomentò il suo pensiero in un lungo articolo editoriale sul New York Times, in cui sostenne che film come i blockbuster Marvel danneggiano il cinema d'autore e parlò di una situazione "brutale e inospitale per l'arte": "È un momento pericoloso per la visione cinematografica e ci sono meno cinema indipendenti che mai".

Scorsese girerà Killers of the Flower Moon?

Le parole di Scorsese sulla possibilità di un addio al cinema hanno creato un piccolo terremoto in queste ore, soprattutto perché qualche settimana fa era stata data notizia che a marzo sarebbero iniziate le riprese del suo nuovo film, "Killers of the Flower Moon" con Leonardo DiCaprio. Il film dovrebbe raccontare la storia di alcuni misteriosi delitti in una comunità di indiani Osage negli anni Venti del 900, sui cui indagò la neonata Fbi. Il progetto rischia a questo punto di saltare? Non resta che attendere maggiori dettagli, senza dimenticare che, almeno in teoria, Scorsese avrebbe in programma anche una serie tv, "The Devil in the White City" e un film sul presidente Theodore Roosevelt.