Nuovi importanti progetti per Massimo Boldi, che si è raccontato in un'intervista rilasciata sul settimanale Spy. L'attore lombardo, 74 anni il prossimo 23 luglio, sarà molto impegnato nei prossimi mesi. Non si pensi, però, al classico cinepanettone, un genere che ha visto Boldi protagonista per decenni, ma di cui stavolta "Cipollino" farà a meno. Confermato, in compenso, un nuovo capitolo del sodalizio con Christian De Sica, oltre che un film con Pupi Avati.

Perché Boldi non farà il cinepanettone

"Il mio prossimo film non sarà un cinepanettone", spiega Boldi sul magazine, motivando la sua decisione: "Ho rinunciato al Natale perché è un periodo con troppa concorrenza". In effetti, il periodo delle feste negli ultimi anni è sempre più denso di uscite, tra commedie italiane e blockbuster per famiglie, senza contare che le vacanze natalizie del 2019 saranno dominate dall'uscita del nuovo film con Checco Zalone. In realtà, l'attore realizzerà comunque un prodotto natalizio, ma per la televisione, un nuovo telepanettone sulla scia di "Natale a 4 zampe" del 2012: "Mediaset mi ha proposto di realizzare un film per la televisione: ‘Natale a Casa Boldi'. Stiamo già scrivendo la sceneggiatura".

Il ritorno con Christian De Sica e il film con Pupi Avati

"Dopo il successo di Amici come prima tutti si aspettavano un seguito, è vero, ma io e Christian non abbiamo litigato", scherza Boldi in riferimento alle dicerie che per anni hanno parlato di una loro rivalità, in realtà inesistente. Il ritorno con "Amici come prima" nel 2018 è stato salutato da grandi incassi, ma la coppia artistica ha preferito non bruciare le tappe e attendere un anno prima di tornare insieme: "Rifaremo il cinepanettone insieme nel 2020". Entrambi, del resto, sono molto impegnati come "solisti". Se De Sica sta girando il fantasy da lui diretto e interpretato "Sono solo fantasmi", Boldi tornerà a lavorare con Pupi Avati (che lo diresse in "Festival" nel suo unico ruolo drammatico) interpretando un 95enne ne "Il tepore del ballo". Il nuovo film del regista emiliano, dopo la parentesi horror de "Il signor diavolo", racconterà la vita di Giuseppe Sgarbi, il papà di Vittorio ed Elisabetta.