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Morto il regista Tonino Zangardi, diresse “L’esigenza di unirmi ogni volta con te”

Autore anche di “Prendimi e portami via” con Valeria Golino, sceneggiatore e produttore, si è spento a soli 60 anni per una malattia.
A cura di Valeria Morini
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Si è spento a soli 60 anni il regista, produttore e sceneggiatore Tonino Zangardi, autore di noti film come "Prendimi e portami via" con Valeria Golino" e "L'esigenza di unirmi ogni volta con te" con Claudia Gerini e Marco Bocci. Era malato da qualche tempo, come ha confermato all'Ansa il fratello Marco. Tra i suoi titoli, anche "Allullo Drom" con Isabella Ferrari, "Ma l'amore… sì!" con Anna Maria Barbera, "Sandrine nella pioggia" con Adriano Giannini, mentre  per la tv aveva diretto Sergio Assisi nella miniserie "Zodiaco".

Gli inizi di carriera e l'amore per il mondo rom

All'anagrafe Antonio Zangardi, era nato a Roma il 23 aprile del 1957. Il suo primo film è stato "Allullo drom – L'anima zingara" nel 1992, racconto del mondo gitano nella provincia toscana che, oltre alla Ferrari, vedeva nel cast anche Claudio Bigagli e Massimo Bonetti. Autore fine e delicato, ha affrontato la tematica dei rom anche in "Prendimi e portami via" (2003) con la Golino e Rodolfo Laganà. In mezzo, ha diretto "Un altro giorno ancora" (1995) e "L'ultimo mundial" con Angelo Orlando.

Tra noir e eros, il successo con L'esigenza di unirmi ogni volta con te

Dopo la commedia "Ma l'amore…    sì!" (2006)  è passato al noir con "Sandrine nella pioggia" (2008) con Sara Forestier, Adriano Giannini, Alessandro Haber, Monica Guerritore. Dopo il cortometraggio "Friday" (2015), ha fatto molto parlare con "L'esigenza di unirmi ogni volta con te" (2015) in cui i protagonisti Claudia Gerini e Marco Bocci regalano appassionate scene d'amore. Vi è seguito "My Father Jack", con  Francesco Pannofino, Matteo Branciamore ed Eleonora Giorgi. Sul piccolo schermo, ha lavorato dietro la macchina da presa nella soap Rai del 2000 "Ricominciare" e nella già citata "Zodiaco – Il libro perduto", fiction poco fortunata del 2012.

L'ultimo film, Quando corre Nuvolari

L'ultimo film di Zangardi è "Quando corre Nuvolari" (del 2016, ma inedito), biografia del leggendario campione di automobilismo, interpretato dall'attore italo-inglese Brutius Selby. Zangardi ha recitato anche come attore, nel film "Cresceranno i carciofi a Mimongo" di Fulvio Ottaviano. La pagina Facebook di "Quando corre Nuvolari" lo ha ricordato in un post: "“Non è importante raggiungere il limite ma superarlo”.Tonino Zangardi, colui che ha immaginato e realizzato tutto questo ci ha lasciati questa mattina lasciando un vuoto incolmabile. La produzione, i colleghi , gli amici, il cast, tutti davvero tutti ci uniamo al dolore della famiglia e dei suoi cari".

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