A differenza della Mostra di Venezia e degli Oscar, il Festival di Cannes non cede nella sua "guerra" alle piattaforme di streaming. Neppure nell'edizione numero 72 della kermesse, che si terrà dal 14 al 25 maggio, vedremo un film Netflix, né in concorso né fuori concorso. Dopo il successo di "Roma", Leone d'Oro a Venezia ma anche premiato con diversi Academy Awards, il rischio è che Cannes si lasci sfuggire titoli preziosi, anche se le cose potrebbero presto cambiare.

Perché non vedremo il film di Scorsese a Cannes

In realtà, infatti, secondo quanto dichiarato da Variety, ci sarebbero lunghi negoziati in corso tra la dirigenza Netflix e il direttore artistico del Festival Thierry Fremaux, che solo una settimana fa era a cena a Los Angeles con Ted Sarandos e Scott Stuber, proprio per studiare un accordo tra le due realtà. Dunque, dopo gli scontri degli scorsi anni, sembra che Cannes sia pronta a una "riappacificazione" e l'assenza di film Netflix dipenderebbe soprattutto da questioni tecniche: Fremaux ha cercato in tutti i modi di avere sulla Croisette l'attesissimo "The Irishman", il nuovo film diretto da Martin Scorsese con Al Pacino e Robert De Niro, prodotto dal gigante dello streaming. La pellicola però non è ancora pronta a causa di una complessa prosptoduzione ed è slittata in autunno, per cui molto probabilmente la vedremo a Venezia. Inoltre, anche "The Laundromat" di Steven Soderbergh con Meryl Streep, l'ultimo titolo di Noah Baumbach, "The King" con Timothee Chalamet e "Uncut Gems" dei fratelli Safdie (tutti presi in considerazione da Cannes) non saranno terminati per maggio.

Le ragioni dietro la guerra Netflix/Cannes

Ricordiamo i motivi per cui il Festival, a differenza della Mostra di Venezia, non accetta i film in streaming. Tutto è nato da una vera e propria rivolta da parte degli esercenti francesi, che nel 2017 hanno protestato per la presenza di alcuni film Netflix sulla Croisette, dal momento che le leggi locali prevedono che un film non possa uscire in contemporanea nei cinema e in streaming (devono passare 36 mesi tra la sala e il lancio sulla piattaforma). La bagarre ha imposto al Festival la regola per cui un film che non è destinato alle sale non può competere a Cannes. Nei prossimi anni, però, lo scenario potrebbe cambiare, probabilmente con una maggiore apertura da parte della manifestazione e alcune possibili modifiche al regolamento francese.

Anticipazioni Festival di Cannes 2019

In base alle prime anticipazioni, sembra però che Cannes 2019 prometta bene anche senza Netflix. Tra i titoli più quotati per il concorso, rientrano il nuovo film di Quentin Tarantino "C'era una volta a Hollywood" e "Ad Astra" di James Gray. Il programma verrà comunicato ufficialmente ad aprile. A presiedere la giuria sarà il regista messicano Alejandro González Iñárritu.