Arriverà nelle sale italiane a partire dal 9 aprile 2020, ma di No Time To Die, il venticinquesimo film sull'agente investigativo più famoso del cinema, se ne parla già da diversi mesi a questa parte e la Universal Pictures ha diffuso in queste ore il primo trailer italiano del film con Daniel Craig.

Il quinto film di Daniel Craig

Si tratta del quinto e con molta probabilità anche ultimo film interpretato dall'attore inglese, che ha dato il volto all'agente 007 a partire dal 2006 in Casino Royale, passando per Quantum of Solace, per arrivare al grandissimo successo di Skyfall, seguito da Spectre del 2015 per poi giungere all'attesissimo Bond25. Per vederlo, qui in Italia, ci toccherà aspettare aprile del 2020, quando finalmente arriverà nelle sale. Il film, che avrebbe dovuto rappresentare il congedo dell'agente segreto più affascinante del grande schermo, ma stando a quello che accadrà in No Time To Die, si può dire che le aspettative dell'action-movie, nella sua versione imbellettata, non saranno assolutamente deluse.

La trama di No Time To Die

All'inizio di "No Time to Die", James Bond lascerà il servizio attivo all'MI6 e si ritirerà in Giamaica, con il desiderio di riposarsi dopo anni di una vita, piuttosto movimentata, sempre con il rischio di morire tra una missione e l'altra. Questo meritato relax, però, si rivela di breve durata dal momento che un vecchio amico, Felix Leiter interpretato dal grande Jeffrey Wright lo raggiunge, chiedendo il suo aiuto per fermare i piani di un suo detrattore, il perfido e subdolo Safin, il cui ruolo è stato affidato a Rami Malek, che sarebbe in possesso di una nuova tecnologia pericolosa per il mondo, che costringeranno 007 a riprendere la sua attività.

Un cast stellare

Oltre a Daniel Craig e Jeffrey Wright si uniscono Lashana Lynch su cui si vocifera possa essere la prima Bond donna, Ana de Armas, Lea Seydoux, Ralph Fiennes, Christoph Waltz, Rory Kinnear e Ben Whishaw. "No Time to Die" è diretto da Cary Fukunaga e scritto da Fukunaga, Phoebe Waller-Bridge, Neal Purvis & Robert Wade e Scott Z. Burns.