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Paolo Virzì è il nuovo direttore del Torino Film Festival

Il regista livornese è il successore di Gianni Amelio, che lascia la guida del festival del capoluogo piemontese dopo quattro anni. E che fine ha fatto Gabriele Salvatores dato come erede certo di Amelio?
A cura di Ciro Brandi
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Paolo Virzì

Il regista Paolo Virzì è il successore di Gianni Amelio alla direzione del Torino Film Festival. A poche settimane dalla conclusione della 30esima edizione, nata tra le polemiche, sembrava che l’erede di Gianni Amelio dovesse essere Gabriele Salvatores, ma quest’ultimo alla fine non ha accettato. Il regista di “Mediterraneo” ha spiegato che ha dovuto rifiutare a causa dei suoi numerosi impegni in Italia e all’estero, anche se i più maliziosi attribuiscono la sua scelta proprio ai fastidiosi dissidi tra Regione e Comune, nonchè tra il direttore del Museo del Cinema, Alberto Barbera, e il presidente di Film Commission, Steve Della Casa.

Ad ogni modo, il livornese Virzì, regista pluripremiato di film di successo come “Ovosodo, “Tutta la vita davanti”, “Caterina va in città” e “La prima cosa bella”, è prontissimo ad affrontare questa nuova avventura e  si è detto molto emozionato, dato che ha trascorso tutta la sua infanzia nel capoluogo piemontese, e anche onorato di essere stato scelto per ricoprire quest’importante ruolo. In bocca al lupo.

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