Mancano pochissimi giorni all’arrivo nelle sale di “Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar”, quinto capitolo dell’amatissima saga con Johnny Depp nei panni del pirata Jack Sparrow, uno dei ruoli più rappresentativi e amati della sua lunga carriera. L’attesa e le aspettative, a 6 anni di distanza dal blockbuster “Pirati dei Caraibi: Oltre i confini del mare”, sono davvero altissime ma tutti gli ingredienti messi assieme dai registi Joachim Rønning ed Espen Sandberg fanno ben sperare. Come già saprete, stavolta Sparrow se la dovrà vedere con il temibile pirata fantasma Armando Salazar/Javier Bardem, mosso dalla vendetta verso il pirata e intenzionato a trovarlo e ucciderlo. Tra nuove alleanze, camei eccellenti e ritorni col botto, ecco quindi 5 motivi per cui è impossibile non andare di corsa al cinema il prossimo 24 maggio.

1. Il cattivissimo Salazar è da Oscar

Solo la presenza Javier Bardem vale il prezzo del biglietto. Il premio Oscar (vinto grazie a “Non è un paese per vecchi”, dei fratelli Coen) è nei panni del capitano della flotta fantasma, Armando Salazar, riuscito a scappare dal Triangolo del Diavolo per vendicarsi di Jack Sparrow. Bardem ha dimostrato, più volte, di essere altamente credibile nei panni del cattivone di turno (lo ricordate in quelli di Raoul Silva/Tiago Rodriguez in “Skyfall”?), quindi, è impossibile pensare di perdere la sua performance in una delle saghe fantasy più amate di sempre.

2. Il ritorno di Orlando Bloom/Will Turner

Orlando Bloom tornerà nel franchise, nel ruolo di Will Turner, per la gioia di tutti i suoi milioni di fan. L’avevamo lasciato in “Pirati dei Caraibi: Ai confini del mondo”(2007), al timone dell’Olandese Volante, costretto a traghettare le anime nell’Aldilà. La maledizione, però, gli avrebbe permesso, ogni 10 anni, di tornare per rivedere la sua amata Elizabeth e… suo figlio Henry! Vedremo se il destino sarà dalla sua parte.

3. Una produzione stratosferica da 320 milioni di dollari.

Tutto sarà grandioso come e più del solito. La Walt Disney Pictures e Jerry Bruckheimer avevano stanziato un budget di circa 250 milioni di dollari, ma i costi di produzione lo hanno fatto lievitare fino a 320 milioni (c’è chi parla addirittura di 350!). Nulla è stato lasciato al caso: gli effetti speciali saranno ancora più spettacolari (tra le novità, gli inquietanti e fenomenali Squali Fantasma), così come la colonna sonora (curata da Geoff Zanelli) e per le scenografie di Nigel Phelps non si è badato a spese. Naturalmente, forti dei quasi 4 miliardi di dollari guadagnati con gli altri 4 capitoli della saga, i produttori si aspettano un ritorno commerciale col botto, e i presupposti ci sono davvero tutti.

4. La nuova coppia e il cameo di Sir Paul McCartney

C’è molta curiosità attorno alla nuova coppia di giovani protagonisti del film: Brenton Thwaites e Kaya Scodelario. Il primo è nei panni di Henry Turner, figlio di Will ed Elizabeth Swann, marinaio della Royal Navy che dovrà riuscire a riallacciare i rapporti col padre e provare a spezzare la maledizione che lo attanaglia. La seconda è Carina Smyth, una bellissima astronoma che si lancerà alla ricerca del Tridente di Poseidone. Nel corso del film, si alleerà con Jack Sparrow, che piomberà nella sua vita all’improvviso. Non è tutto, perché dopo Keith Richards, un’altra icona della musica avrà un corposo cameo nel film. Si tratta di Sir Paul McCartney, membro dei Beatles, ma il suo ruolo è ancora avvolto nel mistero assoluto.

5. Johnny Depp ringiovanito al computer

Altra calamita per i fan della saga, sarà il “ringiovanimento” di Jack Sparrow. I registi Joachim Rønning e Espen Sandberg non hanno voluto cercare un altro attore e si sono serviti della CGI per ringiovanire Johnny Depp, di circa una ventina d’anni, per farci capire cos’è successo realmente con Salazar e cosa abbia scatenato la sua ricerca di vendetta. Dal trailer, l'operazione è spaventosamente credibile, quindi non ci resta altro che aspettare il 24 maggio per vedere se sarà riuscita al 100%.