Quei bravi ragazzi compie 30 anni, ma il film è ancora fresco e attuale. Un ritratto fedele e iconico, un riferimento per i gangster movie, generatore di opere derivative altrettanto amate (su tutti "I Soprano"), uno dei migliori film di Martin Scorsese e uno dei migliori film della storia del cinema. Trent'anni fa veniva presentato alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, in anteprima, strappando applausi e aggiudicandosi il Leone d'Argento per la Miglior Regia a Martin Scorsese. Joe Pesci, grazie alla struggente interpretazione del mafioso Tommy DeVito, guadagnerà l'Oscar come miglior attore protagonista.

La trama di Quei bravi ragazzi

Il film segue il punto di vista di Henry Hill, un adolescente di famiglia umile, da padre irlandese e madre italo-americana, che ha voglia di farsi strada nel mondo dei gangster. Inizia così la sua scalata nella mafia, affiliato alla famiglia Lucchese di Paul Cicero (Paul Sorvino) e in combutta con i suoi partner, l'irlandese Jimmy Conway (Robert De Niro) e l'italoamericano Tommy DeVito (Joe Pesci). Ogni fotogramma del film è un affresco nitido della vita criminale, della miseria umana. Martin Scorsese ha elevato il cinema di genere al suo meglio, settando uno standard granitico perché mai più superato e nemmeno scalfito. Alle immagini, come nei migliori film di Martin Scorsese, si mischia una colonna sonora esatta e puntuale: Tony Bennett, Muddy Waters, Aretha Franklyn, Donovan.

Un'edizione speciale per i 30 anni

Da giovedì 10 settembre, Quei bravi ragazzi viene ripubblicato da Warner Bros nella prestigiosa collana Steelbook in Edizione Limitata, la Titans of Cult che rende omaggio ai grandi cult del cinema. Saranno tre dischi: il film in formato 4K UHD e Blu-ray, e un bonus disc in Blu-ray.

La scena con la madre di Martin Scorsese fu improvvisata

Tra le altre curiosità, una in particolare che testimonia il grande feeling sulla scena dei tre protagonisti è relativa alle numerose scene che sono state completamente improvvisate. Come quella in foto: nel copione originale non era prevista la scena del pranzo a casa della madre di Tommy DeVito, interpretata dalla mamma di Martin Scorsese. Quando Joe Pesci brandisce il coltello da cucina chiedendolo in prestito ha preso vita una scena irresistibile e completamente improvvisata. Anche momenti come questo hanno contribuito alla grandezza di un film che ha 30 anni ma che in realtà è attuale ed eterno al tempo stesso.