Nella lunga catena di ricordi e omaggi per la scomparsa di Ennio Morricone non poteva mancare un pensiero da parte di Quentin Tarantino, fan sfegatato del Maestro che lo volle per la colonna sonora del suo "The Hateful Eight". Proprio per quel film Morricone vinse il suo unico Oscar per miglior soundtrack, qualche anno dopo aver conquistato quello onorario alla carriera. Tarantino non usa i social direttamente ma ha parlato per mezzo del profilo Twitter del New Beverly Cinema, storica sala cinematografica di Los Angeles di sua proprietà dal 2007. Dopo un tweet con l'immagine di Morricone agli Oscar ("Riposa in pace Maestro"), ha pubblicato un'immagine che li mostra insieme in sala di registrazione: "Il re è morto, viva il Re".

Quando Tarantino paragonò Morricone a Mozart e Beethoven

Il New Beverly Cinema ha ritwittato anche la storica foto che vedeva Morricone e Sergio Leone insieme alla elementari e una playlist su Spotify creata dal regista Edgar Wright, con il meglio delle colonne sonore del Maestro. Per anni Tarantino ha sognato di lavorare per Morricone, che rifiutò l'invito a curare le musiche di "Bastardi senza gloria" perché impegnato con "Baarìa". Intanto, il regista del Tennessee aveva già citato partiture morriconiane in "Kill Bill" e avrebbe fatto lo stesso per "Bastardi senza gloria" e "Django Unchained". Finalmente, Tarantino riuscì a lavorare con lui in "The Hateful Eight". Morricone ritirò commosso il suo secondo Oscar mentre fu assente ai Golden Globe: fu Tarantino a salire sul palco al suo posto, paragonando la carriera del compositore a Mozart e Beethoven.

Il curioso caso della lite inventata

Nel 2018, un enorme clamore fu sollevato da una presunta intervista rilasciata da Morricone a Playboy Germania, in cui il musicista apostrofava Tarantino come "un cretino" dicendo di non voler più lavorare con lui. Morricone, infuriato, intervenne smentendo tutto e sostenendo che quelle dichiarazioni erano state totalmente inventate.