Rose McGowan ha chiesto pubblicamente scusa ad Asia Argento, l'ex amica che aveva pubblicamente attaccato dopo le accuse di molestie nei confronti dell'attrice italiana da parte di Jimmy Bennett. Le due, entrambe presunte vittime di violenze da parte del produttore Harvey Weinstein, erano state molto unite come leader del movimento #MeToo. Poi, la divisione in seguito al caso Bennett. Quando il giovane attore ha accusato la Argento di aver avuto rapporti intimi con lui ai tempi in cui era minorenne (parlando di vero e proprio stupro), Rain Dove, la modella transgender compagna di Rose, ha divulgato alcuni sms che avrebbero confermato l'esistenza di un legame fisico tra i due.  La McGowan fa ora marcia indietro:

Il 27 agosto ho rilasciato una dichiarazione su Asia Argento che, ora mi rendo conto, conteneva una serie di fatti non accurati. La cosa più importante riguarda i messaggi di immagini che Jimmy Bennett ha inviato a Asia, che ho creduto fossero stati mandati da quando lui aveva 12 anni. Ho frainteso gli sms che Asia ha scambiato con la mia compagna Rain Dove, nei quali era chiaro che Jimmy avesse inviato questi messaggi inappropriati a Asia solo dopo che si erano rivisti quando lui aveva 17 anni (ancora minorenne secondo le leggi della California, ma decisamente diverso da un dodicenne).

Non penso che spetti a me commentare ulteriormente ciò che accadde all'hotel Ritz Carlton a Marine del Rey nel 2013, a parte dire che oggi sono contenta che le cose non siano andate come pensavo prima.

Nel mio comunicato, ho sfidato Asia a chiarire perché non avesse agito come credo dovrebbe fare ogni adulto consapevole quando riceve immagini sessualmente esplicite da un ragazzino di dodici anni, ma naturalmente questa richiesta non ha lo stesso significato se la situazione coinvolge un diciassettenne che ha ammesso di avere fantasie sulla sua mentore da quando aveva dodici anni.

Sono profondamente pentita di non aver corretto il mio errore e chiedo scusa a Asia per non averlo fatto prima.

La replica di Asia Argento

La Argento ha replicato su Twitter accentando le scuse, ma lanciando una frecciatina alla collega. Secondo Asia, se tale messaggio fosse arrivato prima, non sarebbe stata allontanata da X Factor. L'attrice sta ricoprendo il ruolo di giudice nella prima fase del programma di Sky Uno (registrata prima dello scandalo), ma non tornerà nella fase Live.

Sono grata a Rose per le sue scuse a seguito delle sue accuse infondate su di me, ma, se le avesse fatte prima, avrei mantenuto il mio lavoro ad X Factor ed evitato le costanti accuse di pedofilia a cui sono stata sottoposta dal vivo e online. Adesso vai avanti, vivi la tua vita e smetti di ferire altre persone, lo farai Rose? Auguri.

In realtà, non è escluso che la Argento resti a X Factor, dal momento che non c'è ancora un'accusa formale contro di lei e il pubblico ha apprezzato molto la sua competenza in fatto musicale. Sembra che a ostacolare il suo reintegro, al momento, sia la contrarietà del network, desideroso di tutelare i concorrenti.

Jimmy Bennett a Non è l'Arena di Giletti

La scorsa domenica, Jimmy Bennett è intervenuto come ospite a Non è l'Arena di Massimo Giletti. L'attore ha sostenuto che sia stata la Argento a proporgli un incontro, durante il quale lei avrebbe abusato di lui. C'è da aggiungere che lo stesso Bennett nel suo passato ha una denuncia per stalking ai danni di una ragazza. Asia Argento replicherà alle accuse nella puntata di Non è l'Arena di domenica 30 settembre.