Se molti pensano che questa edizione della Academy Awards sia stata un po' sottotono, non si può certo dire che nel dopo-Oscar siano mancate le emozioni. È davvero incredibile la storia che ha visto protagonista Frances McDormand, premiata come miglior attrice protagonista per "Tre manifesti a Ebbing, Missouri": al Governor's Ball, la grande festa che segue la cerimonia, dove sulle statuette vengono incisi i nomi dei vincitori, un uomo ha pensato bene di rubarle l'Oscar, lasciato per qualche minuto incustodito sul tavolo. L'autore del furto è Terry Bryant, 47 anni, scoperto da alcuni reporter con la statuetta in mano e arrestato poco dopo. Il bello, però, non finisce qui: perché l'astutissimo mariuolo ha pensato bene di farsi un video con l'Oscar e pubblicarlo su Facebook, Instagram e Twitter.

Il ladro Terry Bryant arrestato, l'Oscar è tornato a Frances McDormand

Bryant – che si meriterebbe davvero un Oscar, per la faccia tosta – era entrato nel locale della festa munito di regolare biglietto e sul suo profilo Facebook ha pubblicato altri video e foto che lo mostrano al party. Si spaccerebbe per giornalista e ambasciatore delle Nazioni Unite, ma in realtà sarebbe semplicemente un dj: nei mesi scorsi ha presenziato ad altre feste di importanti premi cinematografici, come i SAG e i Vanity Fair Academy Awards, pubblicando foto che lo mostravano, misteriosamente, con le statuette in mano. Il dipartimento di polizia di Los Angeles ha confermato che Bryant è stato arrestato domenica notte e incriminato lunedì mattina con l'accusa di furto e una cauzione di 20mila dollari. Il portavoce della McDormand ha invece fatto sapere che l'attrice è rientrata in possesso del premio ed è andata a festeggiare a modo suo: "Fran e Oscar si sono felicemente riuniti e si stanno godendo un hamburger da in-N-Out".

Il discorso di Frances McDormand agli Oscar

In una serata che, come dicevamo, non è stata particolarmente briosa (qui tutti i vincitori della Notte degli Oscar 2018), il momento forse più emozionante è stato proprio quello della consegna dell'Oscar all'attrice di "Tre manifesti a Ebbing, Missouri". La sua vittoria era scontata, ma la McDormand ha sorpreso tutti con un discorso straordinario in cui ha chiesto a tutte le candidate di alzarsi in piedi e ha spronato Hollywood a dare maggior spazio alle donne, in un mondo in cui le quote rosa sono ancora miseramente in minoranza.

Sono in iper ventilazione, se casco a terra, raccoglietemi. Secondo me è qui che bisogna arrivare dopo aver fatto un percorso duro come le Olimpiadi. Voglio ringraziare ogni singola persona in quello edificio, mio sorella, la mia famiglia. Joel Coen e Pedro (marito e figlio adottivo, ndr) che sono seduti qui e hanno creduto in me. Se posso essere così onorata nel condividere questo premio con tutte le attrici, le fotografe, le compositrici, le truccatrici, le parrucchiere, tutte le signore che sono state nominate insieme a me stasera, vi prego alzatevi in piedi. Tutti abbiamo delle storie da raccontare e dei progetti da finanziare, tra qualche giorno vi racconteremo tutto quello che vogliamo fare. Ma stasera tutto è nel nome dell’inclusione.