Ormai Elena Ferrante non è più un caso mediatico dal punto di vista letterario, dal momento che i suoi romanzi sono stati tradotti e letti in tutto il mondo, ma è diventata anche un fenomeno cinematografico. Dopo il successo de "L'amica geniale" la serie firmata da Saverio Costanzo che adesso è in televisione con il secondo capitolo della saga, "Storia del nuovo cognome", sarà un altro romanzo della scrittrice ad essere oggetto di un film stavolta per il cinema, si tratta di The Lost Daughter. 

Il nuovo film tratto dal romanzo di Elena Ferrante

"La figlia oscura" questo è il nome con cui il romanzo è conosciuto in Italia, quando è stato pubblicato nel 2006, e adesso si accinge a diventare un film per la regia di Maggie Gyllenhaal, per la prima volta dietro la macchina da presa. La neo regista può già godere del sostegno della Ferrante che impartisce indicazioni sulla stesura della sceneggiatura, al NewYorker Festival, nel 2018, la Gyllenhaal aveva dichiarato di aver avuto i diritti dalla scrittrice che le aveva proposto di dirigere il film. A distanza di un anno la regista sta finalmente mettendo mano al progetto che, probabilmente, vedrà la luce entro la fine di quest'anno o agli inizi del prossimo e a questo proposito aveva dichiarato: "Quando ho finito di leggere La figlia oscura di Elena Ferrante, ho sentito che qualcosa di segreto e vero era stato detto ad alta voce. E fui disturbata e confortata da quella sensazione. Ho subito pensato a quanto più intensa sarebbe stata l’esperienza al cinema, con altre persone." Nel frattempo, però, sono già stati individuati gli attori che andranno a comporre il cast.

Olivia Colman e Dakota Johnson nel cast

Nomi noti, quelli scelti da Maggie Gyllenhaal per il suo esordio registico si tratta infatti di due grandi protagoniste del cinema e, in un caso anche del piccolo schermo, ovvero Dakota Johnson e Olivia Colman, come rivelato dal sito di settore Deadline. Il premio Oscar per "La favorita" presterà il suo volto a Leda, una professoressa che si concede una vacanza lontano dalla sua solita routine, mentre la musa di Luca Guadagnino in Suspiria, sarà Nina, una giovane madre disposta a cambiare la sua vita. La storia, che enuclea dal rapporto tra queste due donne, dirige il racconto in un'atmosfera minacciosa che affrontano il tema della famiglia, ma anche del passato che non è mai realmente alle spalle e delle emozioni che non sono facili da interpretare.