Tom Hanks e la moglie Rita Wilson sono guariti e sono tornati a Los Angeles dopo settimane in isolamento in Australia per il coronavirus. I coniugi del cinema sono arrivati a Los Angeles a bordo di un jet privato e sono stati paparazzati in macchina, con il noto attore al volante, mentre si dirigevano verso casa. La brutta avventura era iniziata in un viaggio di lavoro e piacere in Australia, dove entrambi si erano recati per girare un film diretto da Baz Luhrmann su Elvis Presley.

Tamponi e ricovero in Australia

Nella terra dei canguri, i primi sintomi, lo stato di indisposizione in un momento di allerta mondiale e la decisione di sottoporsi ai tamponi, risultati positivi. In quel momento è stato ritenuto necessario il ricovero per qualche giorno in ospedale prima di costringerli alla consueta quarantena in isolamento a casa. Con un messaggio congiunto, diffuso sui loro social, Tom Hanks e Rita Wilson avevano comunicato al mondo il contagio che li aveva travolti, nonostante gli effetti sembravano essere, sin da subito, poco preoccupanti.

Rita Wilson aveva fornito un numero di telefono

A tal punto che dopo qualche giorno sono stati dimessi e la Wilson ha anche fornito un numero di telefono per poter comunicare con i fan o chi avesse voluto ricevere loro notizie. Un modo decisamente 3.0 di approcciare la malattia a casa e consentire di accorciare le distanze. Di seguito il messaggio integrale inviato il 13 marzo su Instagram:

Ciao gente. Rita Wilson ed io vogliamo ringraziare tutti coloro che qui si stanno prendendo così cura di noi. Abbiamo il coronavirus e siamo in isolamento, quindi non lo trasmetteremo a nessun altro. Ci sono alcune persone alle quali il virus potrebbe portare a malattie molto gravi. Lo stiamo affrontando giorno dopo giorno. Ci sono cose che possiamo fare per superare tutto ciò seguendo i consigli degli esperti e prendendoci cura di noi stessi e degli altri, no? Ricordate, nonostante tutto ciò che sta succedendo, non si piange nel baseball. Hanx.