Ormai sembra essere diventato un vero e proprio trend delle case di produzione cinematografica, il rifacimento di qualche film che in passato ha avuto successo è doveroso. Ed ecco, infatti, arrivare l'annuncio della Disney che ha intenzione di preparare il cosiddetto reboot del cult natalizio Anni Novanta "Mamma ho perso l'aereo", come riportato da Hollywood Reporter.

I rifacimenti dei cult Fox Anni Novanta

La pellicola che ha reso noto Macaulay Culkin, facendolo schizzare nell'olimpo delle star più amate di Hollywood a soli undici anni, sarebbe oggetto di un rifacimento come afferma Bob Iger, l'amministratore delegato di Disney che ha dichiarato di avere dei grandi progetti per i prossimi anni, con l'intento di ripescare i grandi successi della 20th Century Fox, acquistata recentemente dalla casa di produzione madre di Mickey Mouse. "Siamo concentrati anche sulla valorizzazione della vasta libreria Fox di grandi titoli per arricchire ulteriormente il mix di contenuti sulle nostre piattaforme, adibite al consumatore", ha dichiarato Iger.

Il progetto sarebbe quello di incrementare il programma della piattaforma streaming, la Disney+, con delle nuove produzioni che però si rifacciano al repertorio della Fox, di fatti rientrerebbero in questo viaggio sulla strada dei reboot anche "Una notte al museo", "Diario di una schiappa" e "Una scatenata dozzina". Insomma, i film che hanno forgiato intere generazioni di ragazzini che, almeno una volta, hanno assistito alle mirabolanti avventure degli scapestrati interpreti di queste pellicole.

Saranno film per le nuove generazioni

In realtà al momento non è stato rivelato se si tratterà di film o di serie tv, dal momento che dando un'occhiata agli incassi ottenuti nelle sale, i film di cui sopra, soltanto in America, hanno portato a casa 540 milioni di dollari, per quanto riguarda la trilogia di "Una notte al museo", e ben 490milioni di dollari per "Mamma ho perso l'aereo" e i suoi sequel. Bisognerà capire, quindi, cosa sia più conveniente per la Disney, afferma il CEO dell'azienda, considerando che tutti i live action dei cartoni animati finora prodotti, hanno riscontrato un risultato ottimale.

L'idea alla base di questi rifacimenti cinematografici riprende la necessità di doversi adeguare alle nuove generazioni, quindi nuova veste, magari nuovi attori, ma anche nuovi contesti nei quali i giovani di oggi possano riconoscersi. Staremo a vedere cosa ci proporrà la Disney da qui a qualche anno, non ci resta che iniziare a fare spazio alle nuove e brillanti versioni di quei film, sperando di non dover rimpiangere gli originali.