La serata dei David di Donatello 2019 è vissuta nel segno di alcuni momenti topici, dai numerosi premi a Dogman di Matteo Garrone, che riesce a portarne a casa addirittura 9, alla consegna della statuetta più che meritata ad Alessandro Borghi come miglior attore protagonista  per il suo ruolo in "Sulla mia pelle", film ispirato alla drammatico vicenda di Stefano Cucchi. A consegnare il premio a Borghi c'era sul palco Uma Thurman, ospite speciale della serata che ha passato diversi minuti sul palco con Carlo Conti per ripercorrere i momenti più belli ed esaltanti della sua carriera da attrice.

Ma per eventi di questo tipo l'imprevisto è dietro l'angolo, vista anche la fisiologica emozione dei protagonisti e i tempi stretti che regolano questo genere di manifestazioni. Accade quindi che, premiato Borghi, che riceve la standing ovation del pubblico in sala, l'attrice di Pulp Fiction e Kill Bill si congedi lasciando il palco, ma dimenticando un piccolo particolare, ovvero il David speciale alla carriera a lei destinato. Carlo Conti è stato quindi costretto a richiamare l'attrice mentre lasciava il palco, ricordandole il piccolo particolare. Uma Thurman, sorridente e leggermente imbarazzata, rientra in scena per ricevere i fiori e la prestigiosa statuetta.

L'attrice non è stata la sola a ricevere un premio speciale nel corso della serata dei David. Come lei anche il regista Tim Burton, in questi giorni impegnato nel lancio della sua rivisitazione di Dumbo, ha ricevuto un David speciale alla carriera.

Un piccolo momento di imbarazzo, quello della Thurman, che sarebbe per la verità irrilevante se non andasse ad aggiungersi alle diverse critiche che spesso caratterizzano la resa televisiva della cerimonia di consegna dei David di Donatello. Soprattutto dopo il biennio a Sky, emittente che aveva portato i David in una dimensione più internazionale dal punto di vista della realizzazione dell'evento.