L’italoamericano più amato del cinema mondiale è assolutamente lui. John Turturro – 60 anni il 28 febbraio – è riuscito ad imporsi ad Hollywood, arrivando a girare più di 70 film, di cui 6 da regista, diventando l’attore feticcio di grandi registi come Spike Lee e i fratelli Coen, ma lavorando anche con Scorsese, Woody Allen e parecchio anche nel nostro (e suo) Paese.

Le origini italiane e i primi film.

L’attore è nato a Brooklyn ed è figlio di immigrati italiani. Suo padre, Nicholas Turturro era di Giovinazzo (Puglia) e sua madre di Aragona (Sicilia). Il padre si è trasferito negli USA a 6 anni e, tuttora, Turturro vive nello stesso quartiere. Da sempre appassionato di cinema e recitazione, dopo aver conseguito il Master of Fine Arts alla Yale School of Drama, lavora come comparsa in “Toro scatenato,”(1980), di Martin Scorsese, mentre nel 1985 è nel cast di “Cercasi Susan disperatamente”, di Susan Seidelman e “Vivere e morire a Los Angeles””, diretto da William Friedkin. Nel 1986, gira il bellissimo “Il colore dei soldi”, di Martin Scorsese, con Paul Newman e Tom Cruise e “Hannah e le sue sorelle”, di Woody Allen.

I film con Spike Lee e i Coen.

Dopo aver girato “Il siciliano”(1987), di Michael Cimino, Spike Lee si accorge del suo immenso carisma e talento e lo vuole per “Fa’ la cosa giusta”(1989) dove interpreta il ruolo del razzista Pino. Sempre con Lee, girerà “Mo’ Better Blues”(1990) e “Jungle Fever”(1991) e inizierà anche un lungo sodalizio con i fratelli Coen, coi quali girerà “Crocevia della morte”(1990) e “Barton Fink – E’ successo a Hollywood”(1991). Nel 1992, esordisce alla regia con “Mac”, un dramma che si rifà al “Macbeth”, di cui è anche protagonista, nei panni dell’immigrato italiano Niccolò Vitelli e, successivamente, gira “Fearless – Senza paura”(1994), di Peter Weir; “Quiz Show”(1994), di Robert Redford e torna a lavorare con Spike Lee in “Clockers”(1995) e “Girl 6 – Sesso in linea”(1996). L’anno dopo, interpreta il ruolo di Primo Levi ne “La tregua”, diretto da Francesco Rosi e, nel 1998, dirige e interpreta il dramma “Illuminata”. Spike Lee lo rivuole in “He Got Game”, accanto a Denzel Washington, mentre i Coen lo vogliono per il ruolo di Jesus Quintana nel cult “Il grande Lebowski”(1998), accanto a Jeff Bridges.

“Secret Window” e la saga di “Transformers”.

Sempre con i Coen, girerà “Fratello, dove sei?”, con George Clooney, Tim Blake Nelson e John Goodman. Dopo alcune commedie come “Mr. Deeds”(2002), “Terapia d’urto”(2003) e “Lei mi odia”(2004), Turturro è accanto a Johnny Depp nel thriller-horror “Secret Window”(2004), di David Koepp, che ottiene un ottimo seguito al botteghino. Nel 2005, gira “Romance & Cigarettes”, con Kate Winslet, il suo film da regista più fortunato, per poi entrare nel cast di “The Good Shepherd – L’ombra del potere”(2006), diretto da Robert De Niro mentre nel 2007, è l’agente Simmons in “Transformers”, primo capitolo della saga di Michael Bay. Spike Lee lo vuole per il ruolo del Detective Antonio “Tony” Ricci nel suo straordinario “Miracolo a Sant’Anna”(2008) e torna nel sequel “Transformers – La vendetta del caduto”(2009). Nel 2010, gira “Passione”, un docufilm musicale che presenta alcune delle più belle canzoni napoletane cantate da Raiz, Fiorello, Massimo Ranieri e tantissimi altri artisti.

“Mia madre” di Moretti e i progetti futuri.

Dopo “Transformers 3”(2011), dirige il suo ultimo film da regista, “Gigolò per caso”(2013) dove recita accanto al suo grande amico Woody Allen ed è Seti nel kolossal “Exodus – Dei e re”(2014), di Ridley Scott. Nel 2015, lo abbiamo visto anche in “Mia Madre”, di Nanni Moretti, in cui veste i panni del general manager Barry Huggins ed è nel cast della commedia “The Ridiculous 6”, dove recita accanto ad Adam Sandler. Quest’estate, invece, lo rivedremo in “Transformers – L’ultimo cavaliere”, diretto sempre da Michael Bay.