L’attesa è stata infinita, i festeggiamenti e gli eventi legati al film si sprecano, ma ormai mancano solo pochi giorni all’arrivo nelle sale di “Skyfall”. La pellicola è il 23° film della serie di James Bond e per la terza volta nel ruolo dell’agente segreto c’è l’attore dagli occhi di ghiaccio Daniel Craig. Il film arriva 50 anni dopo l’uscita del primo episodio della serie, “Licenza di uccidere”, con Sean Connery e Ursula Andress. In cabina di regia c’è il premio Oscar Sam Mendes (“American Beauty”, “Era mio padre”, “Jarhead”, “Revolutionary Road”) mentre la sceneggiatura è stata curata dal trio composto da John Logan, Neal Purvis e Robert Wade. Lo stesso Craig ha dichiarato che questo ultimo capitolo è assolutamente il migliore dell’intera saga perché contiene tutti gli elementi che hanno reso James Bond un’icona d’azione, seduzione e scaltrezza, il tutto reso moderno dallo sguardo esperto di Mendes. Il cast è semplicemente da urlo e, il 5 ottobre scorso, in occasione del Global James Bond Day, che celebrava il mezzo secolo del personaggio 007, è stato rilasciato anche il brano “Skyfall”, colonna sonora del film, cantata da Adele, già in profumo di Oscar. Prepariamoci all’assalto dei fans della spia più amata di sempre.

La trama.

Javier Bardem

James Bond, l’agente che sembrava infallibile e inattaccabile, fallisce in un’importantissima operazione ad Istanbul e risulta addirittura morto. Approfittando di questo tragico evento, e grazie ad una pericolosa fuga di notizie, i dati di tutti gli agenti dell’M16 vengono immessi in rete, e quindi resi pubblici e disponibili a chiunque. Il governo britannico si allerta e chiama M a rapporto, per sapere cosa diamine sta accadendo. All’improvviso è lo stesso quartier generale dell’M16 ad essere attaccato da pericolosi terroristi, capeggiati dal malvagio Raoul Silva. Come una fenice, James Bond ricompare, aiutato dal geniale Q e dalla sexy agente Eve, per combattere il pericoloso criminale, arrivando a scontrarsi persino nella Cina meridionale. L’agente si chiede come sia stato possibile che un luogo così sia stato oltraggiato da questi delinquenti internazionali e, purtroppo, verrà a conoscenza di segreti molto scomodi riguardanti proprio M.

Il cast.

Bérénice Marlohe

A supportare Daniel Craig in questa 23esima avventura dell’agente segreto al servizio di Sua Maestà c’è un cast eccezionale. Javier Bardem (“Non è un paese per vecchi”, “Mangia, prega, ama”, “To The Wonder”) è nei panni dell’antagonista principale, il criminale Raoul Silva; la straordinaria Judi Dench è per la settima volta nel ruolo di M, mentre le belle Naomie Harris (“Pirati dei Caraibi”, “Miami Vice”) e Bérénice Marlohe (“Un bonheur n’arrive jamais seul”) sono rispettivamente Eve, agente sul campo, e Séverine, affascinante ed enigmatica Bond Girl. Gli altri grandiosi attori che completano lo straordinario cast sono: Ralph Fiennes (Mallory), Albert Finney (Kincade), Rory Kinnear (Bill Tanner), Helen McCrory (Clair Dowar), Ola Rapace (Patrice) e Ben Whishaw (Q).

La nostra recensione.

Attenzione > SPOILER

Non c’è dubbio, i 50 anni di James Bond sono stati onorati alla grande da quest’ultimo episodio. “Skyfall” riassume, in due ore e venti minuti, tutti gli elementi più importanti dei 23 capitoli che l’hanno preceduto. Il premio Oscar Sam Mendes ci proietta subito nel bel mezzo dell’azione, senza perdersi in inutili convenevoli, ancor prima dei titoli di testa, con una scena semplicemente mozzafiato, già presente nel trailer, che vi terrà incollati alla poltrona. Sulle note della splendida canzone portante della pellicola, cantata da Adele, Mendes ci fa intendere che James Bond è morto, le sue cose sono vendute, la sua leggenda non esiste più. Quando l’M16 è minacciato ed attaccato, ecco che risorge dalle ceneri, anche se non è più quello di una volta, è acciaccato, spento, ha perso le sue maggiori abilità ma è pronto a difendere la sua “casa” a qualunque costo. Non è un mistero che Mendes si sia ispirato al cavaliere oscuro dell’apprezzatissimo Nolan per i suoi personaggi: in molti punti Bond riprende le caratteristiche introspettive e decadenti di Bruce Wayne/Batman e Raoul Silva/Javier Bardem (straordinario nella parte del villain effeminato!) ricorda tantissimo Joker o, addirittura, Bane, anche in questo caso perfetta nemesi di Bond. Come non paragonare poi il giovane Q/Ben Wishaw al geniale Lucius Fox? Semplicemente fantastica è anche l’interpretazione di Judi Dench, che stavolta riesce a dare uno spessore ancora maggiore all’enigmatico personaggio di M, mentre la Bond Girl Bérénice Marlohe compare solo in pochissime scene. Tutti questi elementi, uniti ad una fotografia eccellente e a una sceneggiatura a dir poco curata, fanno di questo 007 uno dei migliori di sempre. Le scene memorabili? Beh, quella iniziale, alla quale seguono: la sparatoria sul grattacielo di Shangai, la scena al casinò di Macao e il gran finale nello splendido panorama scozzese. Correte al cinema.

Voto: 9