La Disney proprio non vuol perdere il vizio di rifare i suoi classici. Dopo "Maleficent" e proprio mentre sta per uscire in sala "Cenerentola", firmato da Kenneth Branagh e chiaramente ispirato all'immortale cartoon del 1950 (più che alla fiaba di Perrault), da oltreoceano arriva la news di un altro remake. Stavolta a subire il destino dei ormai immancabili rifacimenti è addirittura l'elefantino più famoso della storia del cinema: l'indimenticabile e tenerissimo Dumbo, protagonista di un capolavoro targato 1941 e ancora oggi molto amato dai bambini. Ne verrà realizzata una versione live action, con protagonisti in carne e ossaAlcune voci in proposito circolarono già nell'estate 2o14. La vera notizia, però, è un'altra: come riferito dal Wall Street Journal,  in cabina di regia sarebbe stato chiamato nientemeno che  Tim Burton. Il visionario regista americano torna dunque a confrontarsi con la materia Disney a cinque anni da "Alice in Wonderland".

Il rapporto tra Burton e la casa di Topolino è peraltro di lunga data, dal momento che l'autore di "Edward mani di forbice" mosse i primi passi proprio come animatore all'interno della maison Disney, prima di venirne allontanato ai tempi del corto "Frankenweenie" per incompatibilità di vedute. L'iconografia gotica e sottilmente inquietante del giovane Burton mal si sposava, infatti, con l'universo molto più rassicurante e colorato della casa cinematografica. A distanza di anni, però, il rapporto tra le due parti si è ricucito (già ai tempi di "Nightmare Before Christmas") e Burton sembra quindi sul punto di riadattare la favola dell'elefantino dalle orecchie giganti.

Stando alle informazioni divulgate, il nuovo film non racconterà solo le vicende di Dumbo, ma anche la storia parallela di una famiglia. Se il messaggio sotteso al classico Disney sembra molto vicino alla poetica di Tim Burton, da sempre affezionato ai personaggi outsider ed emarginati, i dubbi dei fan restano. È proprio necessario andare a toccare un film così "sacro" nell'immaginario collettivo? Anche se i moderni effetti speciali a disposizione promettono meraviglie, sembra davvero arduo riuscire a fare meglio del film del 1941. La genuinità e la tenerezza del Dumbo originale difficilmente potranno essere replicate.