Francesco Invernizzi (“Michelangelo – Infinito”, “Caravaggio – L’anima e il sangue”) torna ad emozionarci al cinema con “Mathera – L’ascolto dei sassi”, straordinario docufilm dedicato alla Capitale Europea della Cultura 2019. La città della Basilicata è stata insignita di tale titolo dopo Genova, nel 2004, e lo sarà fino al 20 dicembre 2019, con un ricchissimo programma di eventi costruiti sul motto “Open future”.

Un viaggio nel passato e nel presente in 8K

Nel documentario di Invernizzi ci sono gli interventi del Sindaco Raffaello De Ruggieri, dell’arcivescovo Monsignor Antonio Caiazzo e di tanti esponenti autorevoli della storia dell’arte e dell’architettura, tra i quali Mattia Antonio Acito e Pietro Laureano, esperto UNESCO. Ma affianco a loro ci sono anche le testimonianze delle persone comuni che hanno scelto di vivere e lavorare nella stupenda e antica Città dei Sassi, che attrae, ogni anno, milioni di turisti. Invernizzi è bravissimo a catturarne l’essenza, la storia, il mix tra antico e moderno grazie alle riprese aeree in 8K che, già dai pochi fotogrammi del trailer, ci portano in un viaggio unico che impressiona per la sua fenomenale bellezza.

Da "vergogna d'Italia" a Capitale Europea della Cultura

Il titolo di Capitale Europea della Cultura 2019 è un grande riconoscimento ma anche un enorme riscatto per Matera che fu definita, tra la fine degli anni ’40 e l’inizio dei ’50, “vergogna d’Italia”, per il suo stato di arretratezza e degrado, prima da Palmiro Togliatti e poi da Alcide De Gasperi. Nel 1952, fu addirittura ordinato lo sgombero dei Sassi e la costruzione di nuovi e più evoluti quartieri residenziali dove far trasferire i suoi abitanti. Per fortuna, col passare degli anni, la città è tornata a ripopolarsi, facendone un vero e proprio gioiello architettonico e storico che, non a caso, è stato riconosciuto come patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, nel 1993.

“Mathera – L’ascolto dei sassi” sarà distribuito nelle nostre sale da Magnitudo Film con Chili ma solo per tre giorni, precisamente il 21, 22 e 23 gennaio 2019, quindi affrettatevi a prenotare i vostri biglietti.