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Anna Mazzamauro: “Non è stato Enrico Brignano a picchiarmi sul set”

L’attrice romana spegne i sospetti su Brignano smentendo sia stato lui a picchiarla sul set del film “Poveri ma ricchi”. Questo è quanto svelato dal trailer dell’intervista rilasciata da Anna Mazzamauro a Peter Gomez nel programma “La Confessione”, in onda venerdì 23 febbraio su Nove Tv. Dal trailer si intuisce che farà anche il nome del colpevole.
A cura di Andrea Parrella
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Anna Mazzamauro torna a parlare delle percosse di cui è stata vittima sul set del film "Poveri ma ricchi". A due mesi dal polverone sollevato con le sue affermazioni, l'attrice ha rilasciato un'intervista a Peter Gomez in "La Confessione", che andrà in onda su Nove Tv venerdì 23 febbraio, in cui scagiona l'attore Enrico Brignano, principale indiziato dell'identikit nato dalle sue affermazioni di qualche settimana fa: "No, non è stato Enrico Brignano a picchiarmi sul set di Poveri, ma ricchi". L'anteprima del video lanciata dalla rete televisiva in queste ore, è stato tagliato dopo la domanda di Gomez, che legittimamente tenta di andare a fondo sulla questione, chiedendo all'attrice romana chi sia stato, allora, a provocarle quel danno permanente all'orecchio effetto delle percosse subite. "Se mi fa parlare…" dice la Mazzamauro, prima che la clip sfumi, obbligandoci a guardare l'intervista per conoscere l'autore della violenza.

Il caso di Anna Mazzamauro picchiata sul set

L'attrice dunque conferma di aver ricevuto delle percosse e una lesione permanente molto grave. Chiare le accuse alla produzione del film, ipocrita nell'aver messo tutto a tacere in quel caso, a differenza dell'atteggiamento riservato a Brizzi, che la Mazzamauro ha sempre difeso dopo le accuse di molestie in tv ricevute da diverse attrici (nei giorni scorsi sarebbero state presentate le prime denunce): "La produzione silenziato tutto, quella stessa produzione che quando è scoppiato lo scandalo Brizzi, ha lasciato che lo si dipingesse come un mostro". 

Il video che dimostra l'innocenza di Brignano

Le indagini sul nome dell'attore presunto colpevole delle percosse ad Anna Mazzamauro sul set di "Poveri ma ricchi" avevano portato Fanpage.it a mettersi in contatto con la produzione, che nell'intento di proteggere e difendere Enrico Brignano aveva fatto sapere di essere in possesso di un video che ne dimostrava l'innocenza. Video di circa 25 secondi che l'attore aveva mostrato al Fatto Quotidiano nell'ambito di un'intervista con il quotidiano realizzata proprio nei giorni di clamore.

La difesa di Brignano

Enrico Brignano aveva poi deciso di esporsi definitivamente durante il suo spettaolo teatrale "Enricomincio da me", in scena all'Auditorium Conciliazione di Roma, al fine di dimostrarsi definitivamente estraneo rispetto ai fatti. Queste le parole pronunciate pochi giorni prima di Natale 2017:

Una cosa incresciosa, un'attrice, una mia collega, mi spiace perché poi ha l'età di mia madre, dice che io l'ho picchiata. Io quanto voglio bene Dio, potessi morire qui, in questo momento, non ho picchiato nessuno. Me ne guarderei bene perché la stazza è così diversa che se potessi o dovessi una volta fare una cosa del genere, non ci sarebbe nessuno dal'altra parte.

Gli indizi forniti dalla Mazzamauro

Sul caso delle percosse ad Anna Mazzamauro resta, tuttavia, un alone di grande mistero. Gli indizi forniti dall'attrice in diverse dichiarazioni avevano dato vita a un vero e proprio identikit mediatico e quanto da lei detto aveva inevitabilmente veicolato i sospetti su Enrico Brignano. Nell'intervista rilasciata al network Mediaset, dice a proposito di violenza sulle donne: "In un ultimo film sono stata picchiata da un attore solo perché senza volerlo avevo accavallato una sua battuta. Ho visto il senso della violenza in questo individuo. Un poveraccio che forse ha avuto successo perché racconta barzellette".  A Gay.it, quando le chiedono del suo rapporto professionale con Christian De Sica, dice: "È un attore meraviglioso. Una persona bravissima. Un signore, bello dentro e bello fuori. Parlare con lui mi ha dato la sensazione di essere nel salotto buono del vero spettacolo italiano". E Brignano?

Di Enrico non vorrei parlare, se non ti dispiace.

La difesa

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