Valerio Mastandrea fa il suo esordio alla regia di un lungometraggio con "Ride",  che sarà presentato come unico film italiano in concorso al 36° Torino Film Festival, in programma dal 23 novembre all'1 dicembre. Nella sua prolifica carriera, iniziata nel 1994, Mastandrea aveva diretto solo il corto “Trevirgolaottantasette”(2005) e il videoclip di Daniele Silvestri “A bocca chiusa”(2013), invece stavolta ha assoldato l’attrice Chiara Martegiani per una pellicola che è una sorta di riflessione su come le persone vivono (in maniera diversa) la morte e il distacco violento e improvviso da chi si ama. La Martegiani è Carolina, mamma di un bimbo di 10 anni che ha perso suo marito da circa una settimana, a causa di un tragico incidente sul lavoro. Tutta la cittadina è in lutto ma lei, stranamente, non riesce a piangere, ad affrontare quella tragedia come magari anche tutti gli altri si aspetterebbero. Ed è allora che inizia una crisi emotiva che la porta a porsi mille domande.

Mastandrea ha scritto la sceneggiatura del film con Enrico Audenino ma compare anche tra i produttori. Il direttore della fotografia è Andrea Fastella mentre il montaggio e le scenografie sono rispettivamente di Mauro Bonanni e Marta Maffucci. Le musiche originali, invece, sono state composte da Riccardo Sinigallia ed Emiliano Di Meo. Con la Martegiani, nel cast ci sono anche, tra gli altri, Arturo Marchetti, il grande Renato Carpentieri, Stefano Dionisi e Milena Vukotic. “Ride” sarà distribuito nelle nostre sale a partire dal prossimo 29 novembre.

La trama

Carolina è una mamma di un bambino di 10 anni che, da poco più di una settimana ha perso il marito, Mauro Secondari, un operaio caduto nella fabbrica in cui hanno transitato almeno tre generazioni. Da quando è successo Carolina, la sua compagna, è rimasta sola, con una fatica immensa a sprofondare nella disperazione per la perdita dell’amore della sua vita. Perché non riesce a piangere? Perché non impazzisce dal dolore? Per lei sembra non essere cambiato nulla. Nonostante gli sforzi, non riesce ad afferrare quello strazio giusto, sacrosanto e necessario a farla sentire una persona normale. Manca un giorno solo al funerale e tutti si aspetteranno una giovane vedova devastata. Carolina non può e non deve deludere nessuno, soprattutto se stessa.

Il cast

Il primo film di Chiara Martegiani (Carolina) è stato “Un gioco da ragazze”(2008), di Matteo Rovere, seguito poi da “Meno male che ci sei”(2009), “Maternity Blues”(2011), “La terra e il vento”(2013) e “Cronaca di una passione”(2016). Ha preso parte anche alla serie “Il commisario Manara”(2011). Per Arturo Marchetti (Bruno) si tratta del primo lungometraggio ma Mastandrea ha voluto affidargli anche Renato Carpentieri (Cesare), un grande del nostro cinema, vincitore di un David e un Nastro D’argento per “La tenerezza” e di tanti altri premi, poi Stefano Dionisi (Nicola), la mitica Milena Vukotic (Ada), Mattia Stramazzi (Ciccio), Walter Toschi (Ictus), Giancarlo Porcacchia (Morbido), Silvia Gallerano (Sonia), Emanuele Bevilacqua (Aldo), Milena Mancini (Marta), Giordano De Plano (Paolo) e Lino Musella (Mauro).

Le curiosità sul film che dovete sapere

1. Le riprese del film sono durate sei settimane e si sono svolte tra Nettuno, Marina di Ardea e Roma.

2. Valerio Mastandrea voleva debuttare alla regia con l'adattamento de "La profezia dell'armadillo", ha poi preferito cambiare progetto e dedicarsi a una sceneggiatura originale scritta assieme a Enrico Audenino.

3. Chiara Martegiani prese parte ad “Amici di Maria De Filippi”, nella stagione 2006/2007, quando c’erano ancora i banchi per gli attori. La Martegiani, all’epoca 19enne, non riuscì a superare l’esame di sbarramento per accedere al serale, ma in varie interviste ha dichiarato che quell’esperienza non le ha cambiato per nulla la vita.